L'Europa investira' circa due miliardi di euro nella ricostruzione post terremoto in Italia. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, durante un incontro a Bruxelles con i sindaci di Teramo (Maurizio Brucchi), Spoleto (Fabrizio Cardarelli), Ascoli Piceno (Guido Castelli), Tolentino (Giuseppe Pezzanesi) e l'assessore al Turismo di Acquasanta Terme (Elisa Ionni). La commissaria alla Politica regionale, Corina Cretu, "mi ha confermato la decisione della Commissione di erogare una cifra fra 1 e 1,2 miliardi" per le zone terremotate, "sulla base dello studio fatto dalla protezione civile", soldi che poi "andranno ripartiti fra le regioni colpite". Se a questo stanziamento si aggiungono i fondi Fesr che potranno essere usati per la ricostruzione senza cofinanziamento nazionale, "credo che si arrivera' a 2 miliardi complessivi", ha spiegato Tajani. "Siamo venuti a chiedere anche all'Europa di fare la sua parte, abbiamo bisogno di risorse e di una zona franca che permetta al nostro territorio di ripartire", ha dichiarato il sindaco di Teramo. "Abbiamo bisogno che il denaro stanziato sia indirizzato verso le imprese", ha puntualizzato il primo cittadino di Ascoli Piceno.
Leggi Tutto »Protesta del centrodestra in Consiglio regionale per il decreto sul Terremoto
Si e' aperta con la protesta delle opposizioni di centrodestra la seduta del Consiglio regionale dell'Abruzzo. I consiglieri hanno srotolato uno striscione contro la Giunta accusandola di immobilismo. "E' una legislatura morta cosa sta a fare D'Alfonso qui, invece di andare a Roma a protestare. Quella sul decreto sisma che e' insufficiente non e' una battaglia delle opposizioni ma di tutto l'Abruzzo - ha detto il consigliere Lorenzo Sospiri - il cratere non e' stato allargato alla Val Fino o a Penne, che succedera' a chi ne e' rimasto fuori? Il governo ignora la doppia calamita' che ha colpito l'Abruzzo, neve, sisma, frane, strade distrutte: crediamo che la priorita' per il governo sia quella di mantenere le promesse e invece D'Alfonso e' qui a discutere degli arazzi di Penne".
"Siamo pienamente soddisfatti della consistenza normativa e finanziaria del decreto governativo sul sisma e sul maltempo". Lo ha detto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in Consiglio regionale rispondendo alle critiche del centrodestra. D'Alfonso ha parlato di "mitizzazione del cratere", facendo significare che potrebbe essere superfluo l'inserimento o meno di un comune, perche' in questo caso ci sara' un "omologo trattamento tra frane e terremoto, saranno riconosciuti 20 milioni per danni indiretti, tipo il turismo, mentre per la sola Civitella del Tronto interessata dalle frane, ci sono 25 milioni". Per D'Alfonso quindi essere inseriti direttamente o meno nel cratere sismico non comporta minori diritti o minori risorse. I comuni interessati dal decreto sul cratere sono 21 con 110 mila abitanti, la localita' piu' colpita dal sisma in Abruzzo e' Campotosto, e "con l'ordinanza maltempo per l'Abruzzo potrebbero essere disponibili altri 100 milioni di euro".
Leggi Tutto »Imu non pagata sui terreni edificabili, avviata procedura di verifica
«Una manovra mai eseguita prima che introduce una normativa chiara anche in questo settore e che rappresenta un nuovo tassello nel progetto di accertamento e di verifica che stiamo conducendo dal nostro insediamento». Così l'assessore al Bilancio Deborah Comardi spiega la delibera n. 56 del 20 marzo, con la quale l’Amministrazione Comunale intende verificare il corretto adempimento del pagamento dell’imposta comunale sui terreni edificabili. «Abbiamo deliberato - dichiara l’assessore - la determinazione dei valori dei lotti edificabili. La delibera trova applicazione dal 1 gennaio 2017 e si estende anche al quinquennio precedente nei confronti degli inadempienti al pagamento dell’imposta comunale sui lotti edificabili. Si tratta di un atto necessario per il calcolo dell’imposta comunale ICI/IMU sui terreni edificabili».
In sostanza per ciascuna sottozona nelle quali è suddiviso l’intero territorio comunale viene individuato un valore unitario di stima al metro quadro, a cui si applica un coefficiente correttivo in relazione agli indici territoriali e di edificabilità.
E sempre in tema di imposte non pagate, il Comune di Montesilvano ha aderito alla rottamazione delle cartelle, ovvero la possibilità di pagare, senza sanzioni aggiuntive, dilazionando i pagamenti, i tributi non pagati tra il 2000 e il 2016. Per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali c’è tempo fino al 2 maggio 2017.
Il pagamento potrà avvenire in un unico versamento, entro il mese di luglio 2017; in 2 rate entro luglio e novembre 2017; in 3 rate entro luglio, ottobre 2017 e gennaio 2018; le 4 rate sono fissate entro luglio e ottobre 2017 e gennaio e aprile 2018; le 5 rate sono invece previste entro luglio, ottobre e dicembre 2017 ed entro i mesi di marzo e maggio 2018; luglio, settembre e novembre 2017 e gennaio, marzo e maggio 2018 sono le 6 rate; le 7 rate sono fissate a luglio, ottobre, dicembre 2017 e febbraio, aprile, giugno e agosto 2018; infine le 8 rate sono previste a luglio, settembre e novembre 2017 e gennaio, marzo, maggio, luglio e settembre 2018.
La domanda dovrà essere presentata presso lo sportello della SO.G.E.T. S.p.A di Montesilvano, in via Santo Stefano (Galleria Europa 2), o ancora presso l’ufficio protocollo della SO.G.E.T. S.p.A. di Pescara; inviando il modulo, debitamente compilato in ogni sua parte, insieme alla copia del documento di identità, alla casella PEC definizioneagevolata.sogetspa@
Il documento per la richiesta di definizione delle agevolazioni e il regolamento relativo sono scaricabili sul sito del Comune, nella sezione Modulistica.
Leggi Tutto »Penne è città degli arazzi
Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge che prevede il riconoscimento di Penne come "Citta' degli arazzi". La proposta di legge, di cui sono firmatari i consiglieri regionale Paolo Gatti (Fi), Lorenzo Sospiri (Fi), Mauro Febbo (Fi), Maurizio Di Nicola (Centro democratico) e Luciano Monticelli (Pd) si propone di valorizzare la tecnica del basso liccio nella tessitura degli arazzi sviluppatasi nel corso degli anni nel Comune di Penne. La tessitura nella citta' di Penne da sempre ha ricoperto dei ruoli importanti, a partire dal '500 le sete pennesi erano richiestissime e costavano di piu' di quelle toscane. Nell'800 alcune famiglie si erano dedicate alla produzione di biancheria che veniva poi venduta nei mercati di Roma. Anche il ricamo godeva di un'attenzione particolare e quando si istitui' nel 1887 l'Istituto d'Arte, una delle prime sezioni fu quella del ricamo e merletto. Alla fine degli anni '30 la sezione si era gia' distinta per un particolare modo di produrre il ricamo che si otteneva accostando 10 punti di sfilato e tutti insieme formavano il punto vestino. Per questo particolare tecnica, fu ordinata all'Istituto d'Arte la manifattura di una coperta per i natali del Principe di Piemonte. Nel 1960 fu istituita la sezione di tessitura che riprese la tradizione tessile dei telai artigianali ad uno o piu' licci. Dal 1998, anno della tessitura dell'ultimo arazzo, sotto la direzione del prof. Di Nicola e Tonelli, sono passati 16 anni per ritessere con la stessa tecnica opere di artisti internazionali. La fortuna ha voluto che due tessitrici che lavoravano nel 1998 nel laboratorio sono ancora in grado di esprimere efficacemente la tecnica. Con il provvedimento di legge, la Regione Abruzzo riconosce a Penne la qualifica di "Citta' degli arazzi" in considerazione della valenza internazionale e dell'importanza storicamente assunta dalla produzione degli arazzi nel suo territorio. Tra gli ulteriori obiettivi della legge vi sono quelli di creare opportune iniziative formative e didattiche della tecnica del basso liccio in collaborazione con la Riserva regionale "Lago di Penne" e la Fondazione Penne Musei e Archivi (Musap) e di valorizzare e documentare il patrimonio degli arazzi di Penne anche attraverso eventi divulgativi e conoscitivi.
Leggi Tutto »Cratere sismico, approvata una mozione della maggioranza in Consiglio regionale
Il Consiglio regionale riunito in seduta ordinaria ha svolto le seguenti interrogazioni: a firma del Consigliere Domenico Pettinari (M5S) sui “Lavori di riparazione e ricostruzione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) siti nelle aree poste all'interno del perimetro del Cratere colpite dal Sisma del 6 aprile 2009 che ha interessato la Provincia de L'Aquila e altri Comuni dell'Abruzzo”, a firma del Consigliere Riccardo Mercante (M5S) sulla “Richiesta di chiarimenti sullo stato di emergenza idrica disposto dalla Regione Abruzzo in data 15.12.2016 e sullo stato delle acque della sorgente del Gran Sasso”; a firma dei Consiglieri Lorenzo Sospiri e Paolo Gatti (FI) sul “Fondo Nazionale Politiche Sociali - Intesa Stato-Regioni del 23.2.2017”; a firma del Consigliere Domenico Pettinari (M5S) sul “Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di operatore socio sanitario in esecuzione della Deliberazione del Direttore Generale 7 maggio 2012, n. 762”; a firma del Consigliere Mauro Febbo (FI) sul “Centro Accoglienza Pietraferrazzana (CH)”; a firma del Consigliere Pietro Smargiassi (M5S) sulle “Criticità dell’autostrada A14”; a firma del Consigliere Lorenzo Sospiri (FI) sulla “Mancata attuazione della legge regionale 42/2013”; a firma del Consigliere Mario Olivieri (AC) sulle "Problematiche del Distretto Sanitario di San Salvo”. E’ stato approvato, con l’astensione del centrodestra e il M5S che non ha partecipato al voto, un ordine del giorno in favore dei Comuni colpiti dalle calamità naturali del gennaio 2017, che impegna il Presidente della Regione a porsi quale intermediario principale tra il territorio e il governo nazionale, non escludendo l’ulteriore estensione del “cratere”, consentendo ai Comuni che hanno attivato le somme urgenze, verificate e validate dai Geni civili regionali, di potersi vedere posticipati di un anno i pagamenti dovuti per mutui e prestiti attivati presso la Cassa Depositi e Prestiti. Respinta la risoluzione presentata dal centrodestra che impegna il Presidente della Giunta regionale a chiedere l’adeguamento del “cratere” sismico tenendo conto della realtà della provincia di Teramo, della porzione montana della provincia di Pescara, dell’area montana dell’Alto Aterno. La risoluzione del centrodestra chiedeva di garantire a questi territori i finanziamenti necessari ad assicurare la ricostruzione pubblica dei centri fuori “cratere” ristorando i Comuni che hanno affrontato l’emergenza neve, delle frane e del dissesto stradale. Il Presidente Giuseppe Di Pangrazio ha sospeso la seduta per convocare la Conferenza dei Capigruppo. Il Consiglio regionale è stato aggiornato alle 16.15.
Leggi Tutto »Teramo, altre 29 ordinanze di sgombero
Il sindaco diTeramo Maurizio Brucchi ha emanato, a seguito dei danni provocati dagli eventi sismici, 29 ordinanze di sgombero che portano il totale dei provvedimenti a 973. Interessati edifici a Putignano, in via Teatro Antico e nelle palazzine di proprieta' Ater di via Spataro e via Adamoli. Le famiglie interessate sono in totale 21, 11 delle quali residenti negli alloggi Ater. Coinvolta anche una attivita' commerciale. Il totale delle famiglie assistite e' attualmente di 810; 686 di esse hanno optato per l'autonoma sistemazione, 124 per la ricettivita' alberghiera.
Leggi Tutto »Consiglio regionale Abruzzo dice no all’automazione dei caselli A24 e A25
Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimita' il documento che impegna il presidente della Giunta a farsi promotore di azioni a tutela dei lavoratori della 'Strada dei Parchi' del gruppo Toto, concessionaria delle autostrade A24 e A25 che insistono sui territori abruzzesi e laziali, "al fine di scongiurare lo sciopero proclamato per il 28 marzo, contro la decisione della societa' di eliminare il personale da sette caselli". Una risposta del Consiglio regionale sollecitata da lavoratori e sindacati dei trasporti che hanno protestato fuori al palazzo dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale d' Abruzzo, a cui ha preso parte anche Tatiana Fazi, della segreteria nazionale della Filt Cgil. Il turno notturno e' stato soppresso dal primo febbraio scorso nei caselli di Tagliacozzo, Pescina, Assergi e Cocullo in provincia dell'Aquila, Villanova a Pescara, Ponte di Nona e Castel Madama nel Lazio. I manifestanti hanno spiegato che "questo sara' solo un assaggio, perche' la societa' ha annunciato di voler procedere nello stesso modo in tutti gli altri 21 caselli, ad eccezione di quello di Roma Est. I lavoratori e sindacati hanno dunque ribadito la necessita' di scongiurare i tagli anche per ragioni di sicurezza e qualita' del servizio". Nella risoluzione, "si ricorda che la presenza di personale e' condizione espressamente prevista dalla Convenzione sottoscritta nel 2009", da strada dei Parchi con il ministero dei Trasporti. Si ricorda anche che "e' in atto uno stato di agitazione nazionale e che presso il ministero e' stata convocata una riunione alla presenza di tutte le organizzazioni sindacali, le quali intendono ribadire ai rappresentanti delle concessionarie la necessita', al fine della sicurezza dell'utenza e della qualita' del servizio, di prevedere un presidio sulle 24 ore di tutte le stazioni autostradali, al quale la societa' Strada dei Parchi, ad oggi ha deciso di non adempiere". Il riferimento dell'ultimo passaggio e' riferito al ricorso al Tar del Lazio della Strada dei Parchi, contro l'imposizione da parte della struttura di Vigilanza del ministero dei Trasporti di sopprimere nel 2014 il turno notturno. Il Tar gli ha dato ragione, ma il ministero ha presentato ricorso al Consiglio di stato. La risoluzione impegna inoltre il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, a "farsi promotore di ogni possibile azione al fine di scongiurare il proclamato sciopero del 28 marzo e a fare in modo di garantire la qualita' del servizio per gli utenti e di garantire la tutela dei lavoratori, nonche' la rete autostradale".
Leggi Tutto »Francavilla, Luciani: Palazzo Sirena rischia il vincolo della Soprintendenza
La Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per l' Abruzzo vuole avviare la procedura per verificare le condizioni per sottoporre a vincolo Palazzo Sirena a Francavilla al Mare. Lo annuncia il sindaco della citta' adriatica, Antonio Luciani, che con la sua amministrazione porta avanti il progetto di abbattimento dell'edificio. Luciani si dice molto rattristato da una decisione che, secondo lui, impedira' di fatto di procedere celermente con l'abbattimento e che appare "totalmente insensata".
"La stessa Soprintendenza e' consapevole del fatto che non vi sia alcun elemento artistico o architettonico da tutelare, e vorrebbe ora verificare la sussistenza del valore entnoantropologico di una struttura di fatto chiusa da 40 anni dove per diversi decenni vi sono state bische, un bar ed un ristorante", dice il sindaco. "Vorrei dire alla Soprintendenza che Francavilla esprime molto di piu' rispetto a un bar e al gioco delle carte. Inoltre riferisco che la stessa Soprintendenza ha ricevuto un esposto di alcuni sedicenti difensori della citta' dal 9 dicembre e avrebbe ben potuto avviare all'epoca il procedimento, concludendolo entro i 120 giorni previsti dalla legge, e quindi entro il 9 aprile. In uno Stato paralizzato dalla burocrazia, invece, questa notizia arriva alla vigilia dell'apertura delle buste per l'aggiudicazione della gara per la demolizione, che senza questa sorpresa sarebbe avvenuta prima di Pasqua".
Leggi Tutto »Serie di interrogazioni in discussione al Consiglio regionale
Il Consiglio regionale è convocato per domani, martedì 21 marzo, alle ore 11 nella l'Aula consiliare "Sandro Spagnoli" del Palazzo dell'Emiciclo in L'Aquila. All’ordine del giorno le seguenti interrogazioni: a firma del Consigliere Domenico Pettinari (M5S) sui “Lavori di riparazione e ricostruzione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) siti nelle aree poste all'interno del perimetro del Cratere colpite dal Sisma del 6 aprile 2009 che ha interessato la Provincia de L'Aquila e altri Comuni dell'Abruzzo”, a firma del Consigliere Riccardo Mercante (M5S) sulla “Richiesta di chiarimenti sullo stato di emergenza idrica disposto dalla Regione Abruzzo in data 15.12.2016 e sullo stato delle acque della sorgente del Gran Sasso”; a firma dei Consiglieri Lorenzo Sospiri (FI) e Paolo Gatti (FI) sul “Fondo Nazionale Politiche Sociali - Intesa Stato-Regioni del 23.2.2017”. Seguono le seguenti interpellanze: a firma del Consigliere Domenico Pettinari (M5S)sul “ Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di operatore socio sanitario in esecuzione della Deliberazione del Direttore Generale 7 maggio 2012, n. 762”; a firma del Consigliere Mauro Febbo (FI) sul “Centro Accoglienza Pietraferrazzana (CH)”; a firma del Consigliere Pietro Smargiassi (M5S) sulle “Criticità dell’autostrada A14”; a firma del Consigliere Lorenzo Sospiri (FI)sulla “Mancata attuazione della legge regionale 42/2013”; a firma del Consigliere Mario Olivieri (AC) sulle “Problematiche del Distretto Sanitario di San Salvo”. A seguire verranno esaminati i seguenti progetti di legge: Riconoscimento di Penne "Città degli arazzi", l’Istituzione del premio di studio in memoria dei 77 studenti deceduti durante il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. Prevista anche la discussione sul provvedimento europeo "Disposizioni sulla partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell'Unione Europea e sulle procedure d'esecuzione degli obblighi europei. Indirizzi in materia europea per l'annualità 2017, relativi alla partecipazione della Regione alla formazione e all'attuazione del diritto europeo “, quella sul provvedimento amministrativo riguardante la “Realizzazione di un impianto per la lavorazione di inerti e conglomerati e recupero di materiali inerti provenienti da demolizioni nel Comune di Pescasseroli (AQ) - Variante al P.R.P.” ed il provvedimento amministrativo riguardante la variante generale al P.R.G. in variante al Piano Regionale Paesistico per il Comune di Magliano dei Marsi (AQ). In coda all’ordine del giorno l’elezione dei componenti della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità, l’elezione di un componente del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie e quella del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale
La settimana politica dell’Emiciclo si apre martedì 21 marzo, alle ore 9.30, con la convocazione della Commissione Agricoltura e Sviluppo (Terza), riunita per esaminare le modifiche al regolamento per la gestione faunistico - venatoria degli Ungulati. A seguire, nella stessa giornata, la seduta di Consiglio regionale. L’Assemblea si riunisce all'Aquila, al Palazzo dell’Emiciclo, dalle ore 11. Giovedì 23, alle ore 14.30, previsti i lavori della Commissione Salute e Lavoro (Quinta) con il confronto sul tema della “Sospensione sedute psicoterapiche presso il Centro Salute Mentale (CSM) Distretto nord di Pescara”. Si prosegue con l’analisi dei progetti di legge in tema di “Disposizioni per la riattivazione di una Unità Operativa di Pronto Soccorso H24 per il Presidio ospedaliero SS. Trinità di Popoli” e “Disposizioni in materia di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario e donazione post mortem dei propri organi e tessuti”
Leggi Tutto »Sette milioni per l’efficienza energetica nelle scuole
E' stato pubblicato sul Bura (speciale n. 34 del 17 marzo) il bando del POR-FESR Abruzzo 2014-2020, a valere sull'asse IV, azione 4.1.1, per il sostegno alla "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche". Beneficiari dell'intervento sono tutti gli Enti Locali abruzzesi proprietari di edifici scolastici che hanno a disposizione l'importo complessivo di 7milioni di euro. I progetti proponibili riguardano interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici. I contributi sono concessi a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile. I progetti di investimento sono finalizzati a ridurre i consumi energetici negli edifici scolastici pubblici. La domanda deve essere riferita a un solo e unico progetto per ente e puo' interessare piu' edifici nell'ambito della stessa area scolastica. Da oggi e' disponibile la piattaforma di caricamento di tutti i documenti obbligatori. Le istanze di contributo potranno essere presentate entro il 19 maggio prossimo. Il Bando integrale e i documenti obbligatori è sul Bura.
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