Le atttività estive della Pro loco di Cansano (Aq) proseguono con due serate dedicate all'enogastronomia: Agnello Pecora e Transumanza. I piatti della nostra pastorizia. Venerdì 11 agosto 2017 la serata, ospite lo lo chef Clemente Maiorano, che proporrà un menù con antipasto del pastore, gnocchi con ragu' di castrato, zuppa del pastore, pecora "agliu cutture", mentre sabato 12 agosto 2017 ai fornelli si cimenteranno le massaie di Cansano con il menù sagne in brodo "alla pastora", pancotto, arrosticini, zuppa di legumi, funghi ed agnello. Il tutto accompagnato da vini regionali. I travolgenti ritmi della D-band, con un repertorio di folk irlandese, taranta e musica popolare italiana, saranno la cornice musicale alle due serate.
Approdano a Montesilvano Colle le sonorità ritmiche e travolgenti dello Swing. Sabato 15 luglio, a partire dalle 21:30, in piazza Calabresi, si esibirà “The Billy Bros. Swing Orchestra”.
«Dopo l’enorme successo del Festival Swing che ha animato per ben due edizioni il ferragosto montesilvanese - ricorda l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis - abbiamo preso un anno di pausa, durante il quale abbiamo voluto mantenere il legame con la cultura swing. Lo abbiamo fatto con questo concerto, organizzato per sabato 15 luglio, che saprà ben inserirsi nella speciale location di Montesilvano Colle».
La Billy Bros. Swing Orchestra, nata nel 1990, «è un'elegante, sgargiante e folle orchestra di dieci hepcats, capitanata da un anacronistico visionario e immersa nello swing fino al collo - spiegano gli organizzatori del concerto -. L'impatto sonoro e il repertorio della band catapulteranno il pubblico immediatamente nella Savoy Ballroom di Harlem, New York, in piena "Swing Craze", per poi con una transvolata atlantica, planare nel Belpaese dove echeggeranno i brani degli anni ‘30, ‘40 e’ 50 che vanno da Natalino Otto fino a Domenico Modugno».
Nata proprio a Montesilvano da un’idea dei fratelli Meterangelo, la formazione musicale da 27 anni suona nei migliori club e festival d'Europa. La Billy Bros. Swing Orchestra è attualmente impegnata con la promozione del tour italiano, che si terrà dal 22 settembre al 15 ottobre, insieme alla “Regina dello Swing” Norma Miller, ballerina, coreografa, cabarettista, con oltre 70 anni di carriera, ultima testimone dei ballerini più famosi al mondo di Swing: i “Whitey’s Lindy Hoppers”.
«Ricordo ancora quando - dice l’assessore De Martinis – a febbraio dello scorso anno abbiamo avuto la fortuna di ospitare qui in Comune proprio Norma Miller, icona del Lindy Hop e amica di Montesilvano, alla quale abbiamo voluto dare un piccolo segno di riconoscimento per aver acceso i riflettori internazionali sul territorio. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la Billy Bros Swing Orchestra e l’Italian Swing Dance Society, sinonimi di eccellenza per la città di Montesilvano».
L’Italian Swing Dance Society ha prodotto il cd “A Swingin’ Love Fest” con la Billy Bros. Swing Orchestra e le canzoni di Norma Miller per la prima volta assoluta su disco. Ha, inoltre, appena tradotto in italiano il suo libro “Swing, Baby Swing!”, preziosa testimonianza della storia del ballo Swing dagli anni 20 fino ad oggi.
Fanno parte del gruppo: Maurizio Meterangelo (Upright bass & Voice), Pierluigi Zappacosta (Drums), Cristian Caprarese (Piano), Alessandro Di Fonso (Alto Sax), Andrea Silvestri (Baritone Sax)
Simone Borghese (Tenor Sax), Matteo Di Matteo (Trombone), Jorge Gabriel Ro (Trumpet), Alex Tuchkov (Trumpet), Roberta Bevilacqua (Voice).
Dopo il grande successo delle prime quattro edizioni, viene riproposta anche quest’anno, nel fine settimana dal 14 al 16 luglio, la manifestazione “Antichi Vestini, dalla terra ai sapori alle tradizioni”, un suggestivo percorso tra archeologia, convegni, laboratori artigianali, e antichi sapori, che interessa lo storico Castello Marcantonio, con la sua area archeologica, e l’intero borgo di Cepagatti, alla riscoperta delle più antiche origini del territorio degli antichi Vestini.
L’evento è organizzato da Archeoclub d’Italia sede di Cepagatti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo in collaborazione con DiSPuTer - Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, OP.EC.A (Operatori Economici Associati di Cepagatti), con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo e del Castello Marcantonio, che ospita la Mostra Archeologica, convegni e laboratori.
Nella Torre Alex del Castello Marcantonio, venerdì 14 luglio alle 21,, inaugurazione della mostra archeologica “LA DONNA VESTINA, testimonianze dalla quotidianità”, con esposizione di reperti dal territorio vestino e precisamente Cepagatti, Pianella, Vestea e Penne. L’inaugurazione sarà preceduta da un convegno sullo stesso a tema curato da Maria Cristina Mancini. La mostra presenta aspetti importanti della vita quotidiana dell’antico popolo dei Vestini che abitava questa parte dell’Abruzzo italico e romano.
Attraverso reperti provenienti dai musei civici archeologici di Penne e Sulmona, in particolare da tombe e contesti d’abitato, la mostra illustra gli aspetti peculiari del mundus muliebris vestino.
Con l’esposizione di reperti tipici della vita quotidiana delle donne, anelli, armille, fibule, pinzette, rocchetti e pesi da telaio, balsamari, oltre a preziose parti di letti funerari in osso, si illustrano momenti caratteristici della vita, dell’abbigliamento, dell’attenzione della donna verso il proprio aspetto.
Lo stesso Castello sarà aperto a visite guidate dalle ore 21,30 in poi di sabato 15 e domenica 16 luglio. Sempre nel Castello saranno ospitati dei laboratori di archeologia sperimentale.
Nella giornata di domenica, in coincidenza con il mercato locale, si svolgerà la prima edizione del “Mercato storico Vestino”, dalla mattina alle 8,30 alla sera alle 22, in Rione de Felice e in piazza S.Rocco adiacenti al Castello Marcantonio. Alle 10,30 inaugurazione del mercato con l’intervento di Andrea Staffa della SABAP. Il progetto frutto della collaborazione tra l’Archeoclub locale con l’OP.EC.A, la SABAP e il Comune di Cepagatti, propone prodotti agroalimentari biologici a km.0 “secondo il suo tempo” in obbedienza ai ritmi di madre natura. Inoltre saranno presenti settori artigianali che lavorano con tecniche recuperate dalla nostra tradizione storica.
I partecipanti saranno identificati da un marchio vestino e adotteranno un’apposita CARTA DEI PRINCIPI. Alle 21 intervento dell’architetto paesaggista Cristiano Del Toro sul mercato vestino. Alle 21,30 visita guidata da Andrea Staffa.
Tonrnano a Salle i festeggiamenti in onore del Beato Roberto, il discepolo di Pietro da Morrone, divenuto Papa Celestino V.
Il Beato Roberto, santo patrono del paese nacque a Salle nel 1273. Da giovanissimo scelse la via della vita monastica con l’ordine dei celestiniani di Pietro da Morrone, di cui divenne allievo prediletto. Nel 1294 Roberto, allora giovanissimo, fu successore del suo maestro quando venne eletto Papa con il nome di Celestino V. Divenuto poi priore della Badia di Santo Spirito a Maiella, cominciò la sua vita erigendo monasteri e centri di preghiera. Nel 1331 si ritirò nel monastero di Morrone del Sannio (Campobasso), dove morì il 18 luglio 1341. L’anno dopo l’urna contenente il suo corpo venne trasferita all’eremo di Sant’Onofrio, a Sulmona. Nel 1807 le reliquie furono traslate nella parrocchia del Santissimo Salvatore a Salle, dove sono continuo oggetto di venerazione.
Le manifestazioni inizieranno domenica 16 Luglio 2017 con la caratteristica manifestazione dei Palmentieri
La manifestazione folkloristica dei Palmenteri è un'antica tradizione per la quale tutta la popolazione, con offerte e doni, concorra e partecipi alle spese per i festeggiamenti in onore del Beato Roberto, Protettore di Salle e discepolo di Celestino V. La domenica prima del 18 luglio, nelle prime ore del pomeriggio, il Comitato Festa inizia il giro del paese preceduto da un gruppo di suonatori di tamburo e di acciarino (un triangolo metallico) che dà il segnale ai sallesi di uscire dalle loro case con i propri "Palmenteri", cioè con i doni ornati di fronde e fiori, e di unirsi al corteo dietro le ragazze del paese che sfilano vestite con i tradizionali costumi abruzzesi. Finito il giro dell'intero paese, la lunga processione giunge nella piazza centrale.
ph. Mario Di Benedetto
Lunedì 17 giornata della Vigilia della Festa alle ore 18:30 ci sarà la breve Processione ed apertura del Giubileo con l'esposizione della statua del Beato Roberto e Santa Messa. Alle ere 21:30 la serata musicale con Nick Luciani, mentre alle ore 24:00 lo spettacolo di fuochi pirotecnici. Durante la giornata si esibirà il complesso bandistico “Città di Lettomanoppello”
La giornata di martedì, in occasione della Festa Patronale, si aprirà alle ore 09.45 con l'accoglienza degli amici di Morrone del Sannio (CB), gemellato con Salle, mentre alle ore 11:00 la Santa Messa e solenne processione per le vie del paese con la statua del Beato Roberto. Alle ore 21:00 Gran Concerto Bandistico CITTA’di AILANO (CE) diretto dal M° Direttore prof: Nicola Hansalik Samale e alle ore 24:00 l'immancabile spettacolo dei fuochi pirotecnici. Durante l’intera giornata si esibirà il complesso bandistico Città di Ailano (CE)
ph. Mario Di Benedetto
Gli appuntamenti proseguono giovedì 20 alle ore 18:00 ci sarà il convegno "Il Beato Roberto come simbolo di Salle: la diffusione del culto e la fama del paese delle corde armoniche" a cura del Prof. Paolo Martocchia. L'iniziativa avrà luogo presso il Museo delle corde armoniche. venerdì 21 alle ore 17,00 il tradizionale appuntamento per i bambini con i Giochi in Piazza Beato Roberto con i gonfiabili, animazione e spettacoli, mentre sabato alle ore 21,30 la proiezione del film in piazza.
ph. Mario Di Benedetto
Domenica 23 luglio l'Ottava della Festa inizierà alle ore 11:15 con la Santa Messa e alle ore 18:30 una breve processione per le vie del paese precederà la reposizione della Statua del Beato Roberto con la chiusura del giubileo. In serata l'esibizione del cantante lirico CLAUDIO ACEVEDO. Concluderà la serata alle ore 23:00 il tradizione ballo della Pupa in Piazza.
Si e' dimesso il direttore del Teatro stabile d'Abruzzo, Alessandro D'Alatri. A confermarlo e' lo stesso interessato, precisando di aver "formalizzato la scelta un mese e mezzo fa". Il mandato triennale dal regista sarebbe scaduto il prossimo novembre. "Parlano i numeri - dice D'Alatri - ho risanato i debiti lasciati dalle precedenti gestioni; per tre anni abbiamo chiuso in pareggio il bilancio, abbiamo avuto 7 mila spettatori quest'anno e senza avere un teatro vero e proprio. Rifarei tutto quello che ho fatto, ma non ci sono piu' le premesse per lavorare con la giusta serenita' ambientale". Tra le cause scatenanti dell'addio anticipato, il mancato finanziamento dello Stabile con i fondi del Cipe provenienti dal 4% della ricostruzione post-terremoto 2009 destinato allo sviluppo. "Ascoltando consiglieri esterni al Teatro, il Comune, che e' nostro socio, si e' ritrovato a bloccare erogazioni di cifre importanti, 600 mila euro circa che avrebbero garantito la sopravvivenza - riferisce D'Alatri - a queste condizioni non sono in grado di costruire la stagione, perche' le compagnie hanno gia' firmato accordi e gli altri teatri hanno gia' presentato a maggio i loro cartelloni. Mi dimetto per dare modo al mio successore di lavorare con un po' di respiro". A livello di contributi da enti pubblici, il Tsa deve ancora incassare le somme per il 2016, di cui non si conosce l'entita': per il 2017 nell'ambito del filone "A" finanziato con circa 1,8 milioni, riservato agli enti culturali abruzzesi di livello nazionale legati al fondo unico per lo spettacolo (Fus), che sono 6 tra cui lo stesso teatro, il Comune capoluogo, che e' soggetto attuatore, non ha ancora emesso il bando.
Cultura, spettacoli, sport, gastronomia tante le attività in programma da giugno a settembre a Torre de’ Passeri, con un ricchissimo mese di agosto che vedrà, oltre alla quarta edizione della Notte Bianca, per cui il Comune promette interessanti novità, lo spettacolo teatrale “Forza, il meglio è passato” con l’attore Giorgio Pasotti e una tappa del Festival della Melodia.
“Anche quest’estate grazie alla sinergia con le associazioni del territorio e nonostante le ristrettezze economiche – ha spiegato il sindaco Piero Di Giulio – l’Amministrazione è riuscita a coordinare e realizzare un ricco programma con la maggior parte degli eventi ad ingresso libero”.
Tradizione, storia, attenzione all’ambiente e al mondo degli animali, presentazione di libri e un premio di poesia. Di seguito gli appuntamenti culturali di Torrestate.
Si parlerà di lotta al randagismo e cura degli amici a quattro zampe, il 27 agosto con la Giornata del Microchip gratuito.
Tante proposte in calendario anche nel mese di settembre che si apre, dal 2 al 4, con le Feste Patronali in onore di Sant’Antonino Martire e Santa Croce. Inoltre il 2 settembre è fissata la presentazione del volume “I Falco di Torre. Una famiglia in Trecento anni di storia” di Renato Ciavola, mentre sabato 9 settembre c’è la Cerimonia conclusiva del Premio internazionale di Poesia di contemporanea “Nativo Del Pizzo”. Attenzione e cura per l’ambiente, il 16 settembre, con l’iniziativa Una pianta per Torre, con l’adozione e la piantumazione di nuovi alberi su viale Garibaldi. A settembre è prevista anche la presentazione dell’anno accademico 2017-2018 dell’Università della terza età.
Dal teatro, alla musica, al varietà, molti anche gli spettacoli in programma. A luglio, venerdì 15 e sabato 16, c’è la prima edizione della rassegna Parco Teatrale: in scena la commedia “La strana coppia” di Neil Simon e la commedia dialettale “Na firme a nù contratte…vale la pene pe nu baratte” di Alberto Delle Lenti. Serate dedicate alla musica dal vivo, venerdì 28 e sabato 29 luglio con Festival Musicale. L’11 agosto c’è il Festival della Melodia, diretto da Paolo Minnucci. Teatro d’autore, sabato 12 agosto, con “Forza, il meglio è passato”, spettacolo con Giorgio Pasotti scritto e diretto da Davide Cavuti. Sabato 19 agosto, grande attesa per La Notte Bianca di Torre de’ Passeri, giunta alla sua IV edizione.
Tra intrattenimento e gastronomia, gli appuntamenti previsti sono con MusicAvis (14 luglio), Cantanti sotto le stelle (10 agosto) e Via Roma in festa, musica e sagra dei prodotti tipici (25 agosto).
Numerose anche le iniziative dedicate alla disciplina sportiva. Mentre è in corso da alcuni giorni il Torneo di calcio a 5, domani, 28 giugno, è in programma la cerimonia per il passaggio di cintura di karate. Si prosegue poi giovedì 29 con la musica latina dello spettacolo danzante Noche in Cuba e sabato primo luglio con Boot Camp e Open Day Palestra. Pallacanestro, il 17 e 18 luglio, con il Torneo di Basket “3 contro 3”, mentre dal 24 luglio al 9 agosto gli impianti sportivi della Villa Comunale saranno animati dalla terza edizione delle Torriadi. Giovedì 7 settembre è invece in programma la seconda edizione della partita del cuore “Amici di Maestro Piero, per continuare il 29 e 30 Settembre con il Torneo di Basket “Memorial Colella”, VI edizione.
La mostra "Metamorphosis of a life"che inaugura la prima tappa nella città di Pescara e proseguirà itinerante per l’intero 2018 in città italiane e straniere, prende passo dalla pubblicazione di Pierparide Tedeschi"Metamorfosi di una vita. Lucrezia De Domizio Durini Arte, cultura e società internazionale dagli anni 70 a oggi", appena edito da Mondadori (italiano e inglese).
La mostra "Metamorphosis of a life", ideata e curata da Giorgio D'Orazio - condirettore della Biennale Arte e Industria della Croazia (Labin 2016), curatore indipendente e giornalista per importanti testate italiane - è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, nella persona dell'assessore Giovanni Di Iacovo, e da d'ogmamediactivities.
L'appuntamento di sabato 15 luglio 2017 a Pescara, si divide in due precisi momenti. La presentazione del libro, all'Auditorium Petruzzi di via delle Caserme alle ore 18, alla presenza dell’autore Pierparide Tedeschi, a cui segue la proiezione del film-documento Non ti scordar di me del regista Gianluca Stuard. E successivamente l'inaugurazione della mostra, al vicino Circolo Aternino di piazza Garibaldi alle ore 19:30. La mostra resterà aperta fino al 13 agosto 2017 prima di spostarsi nella successiva tappa italiana (apertura: dal venerdì alla domenica, dalle ore 18 alle 22, ingresso libero).
LA MOSTRA
Per l'esposizione "Metamorphosis of a life. Lucrezia De Domizio Durini Arte, cultura e società internazionale dagli anni 70 a oggi" ci si appropria del libro e, "decostruendolo", se ne produce una atipica e interessante installazione di pensiero attraverso immagini (fotografie artistiche e documentali, testimonianze scritte).
Il curatore attraverso un'attenta analisi e un acuto studio del volume mette in atto un lavoro di testimonianza storica di contesti e personaggi internazionali che hanno attraversato gli ultimi 50 anni in un contesto artistico sociale e culturale irripetibile. L’intento primario di Giorgio D’Orazio non è soltanto rendere un omaggio a Lucrezia De Domizio Durini, una tra le figure "storiche" nel mondo dell’arte internazionale, all’autore Tedeschi, che magistralmente testimonia un importante momento storico, e ai grandi personaggi che hanno condiviso, vissuto e attraversato mezzo secolo di alte tensioni culturali, impareggiabili rispetto alla crisi intellettuale, culturale ed etica che siamo costretti a vivere nelle varie sfaccettature del nostro quotidiano. Lo scopo primario del curatore è altresì quello di rendere ai fruitori un messaggio chiave che mette in luce quanto siano necessari oggi più che mai il ragionamento di confronto, la sedimentazione antropologica, l’esempio di grandi uomini, l’indipendenza, l’energia libera e creativa.
«Accanto ai ritratti dedicati a Lucrezia De Domizio Durini da grandi autori - fotografie artistiche spesso destinate a prestigiose testate internazionali oppure disegni originali esposti in famose mostre - si scoprono foto documentali, estratte dal libro come vere e proprie pagine, che ritraggono personalità e momenti della scena culturale mondiale degli ultimi 50 anni» scrive il curatore Giorgio D'Orazio nel testo che introduce alla mostra. «Dagli amici di Lucrezia ai luoghi di Lucrezia il passo è breve: la narrazione visiva affronta infatti gli spazi espositivi, le residenze e le strutture che hanno ospitato vita e lavoro della baronessa Durini, mettendo in luce opere, allestimenti e appuntamenti d'arte che hanno fatto storia. E non mancano alcuni spaccati privati, come la passione per l'alta moda, fra collezioni di vestiti, cappelli e scarpe, che rappresentano un'altra sfaccettatura della affascinante personalità di LDD».
IL LIBRO
Grazie a un appassionato racconto in presa diretta e al contributo di importanti fotografi scorrono sotto i nostri occhi alcuni degli eventi culturali più innovativi e dirompenti che hanno segnato cinquant’anni di storia italiana e internazionale, con al centro il lavoro, la vita e la personalità in continua evoluzione di Lucrezia De Domizio Durini, i suoi rapporti con personaggi come Joseph Beuys, Gino De Dominicis, Michelangelo Pistoletto, che hanno segnato il linguaggio artistico della seconda metà del Novecento e aperto la strada alle tendenze contemporanee più innovative, critici e curatori come Pierre Restany e Harald Szeemann, i quali hanno rivoluzionato i codici della comunicazione visiva, direttori di prestigiosi musei e istituzioni tra cui Thomas M. Messer del Guggenheim Museum e Felix Baumann della Kunsthaus di Zurigo, galleristi d’avanguardia come Ronald Feldmann a New York, Yvon Lambert a Parigi, Lucio Amelio e Peppe Morra a Napoli, filosofi, poeti, scrittori, giornalisti, editori, protagonisti della musica e dello spettacolo come Michael Ende, Hans-Georg Gadamer, Ernst Nolte, Christoph Becker, Gian Ruggero Manzoni, Arturo Schwarz, Giorgio Gaslini, Lina Wertmüller. Un work in progress che mette le numerose situazioni di cui Lucrezia De Domizio Durini è stata protagonista in rapporto al succedersi degli avvenimenti storici, alle metamorfosi del costume e della società. Sequenze di eventi che ci fanno rivivere un’epoca irripetibile ormai entrata nel mito, da cui emerge in controluce il valore del tempo, realtà emarginata in un’epoca di consumi rapidi come la nostra ma che rappresenta, afferma Lucrezia De Domizio: “l’unica verità di noi stessi, solo patrimonio che ci appartiene totalmente e possiamo gestire con indipendenza e libertà”.
LA PROTAGONISTA
LUCREZIA DE DOMIZIO DURINI Personaggio atipico del sistema dell'arte contemporanea, opera da circa 50 anni nel campo della cultura internazionale. Ha collaborato con i più importanti artisti dell’Arte Povera e del Concettuale italiano. Operatrice culturale, giornalista, editrice, collezionista, mecenate, il suo nome è particolarmente legato a Joseph Beuys.
L'AUTORE
PIERPARIDE TEDESCHI Giornalista e consulente editoriale, dirige l’europeo (www.leuropeo.net). E’ stato direttore editoriale di Risk arte oggi, caporedattore di Psychologies Italia e L’Uomo Vogue, responsabile attualità e cultura di Vogue Italia. Premio speciale della giuria al Concorso giornalistico nazionale Pietro Bianchi, docente di Politiche editoriali all’Istituto Europeo di Design di Milano, ha collaborato con Il Mondo, Il Sole 24Ore Domenica, il Quotidiano Nazionale e la Radio della Svizzera Italiana. Ha curato mostre di arte contemporanea, fotografia e scenografia. Assistente alla regia al Piccolo Teatro di Milano, finalista al premio nazionale di sceneggiatura I Girasoli, ha diretto il film Beuys frames presentato nel 2014 al New York City Independent Film Festival.
IL CURATORE
GIORGIO D'ORAZIO, giornalista e curatore, ha scritto e scrive per diverse testate italiane - come Il Giornale dell’Arte, Repubblica (Guide, D, A&F), Il Sole 24 Ore/Domenica, Arte&Cronaca, Il Centro - occupandosi prevalentemente di arte, cultura, enogastronomia. Ha curato e co-curato progetti culturali e mostre in Italia e all'estero, in spazi pubblici e privati, ed è presente con i suoi scritti in diverse pubblicazioni d'arte.
E’ un’ altra settimana ricca di appuntamenti quella appena iniziata a Fossacesia con Bellestate. Si parte da oggi alle ore 21.00 dove al Parco dei Priori sarà presentato, nell’ambito della rassegna Spazio Libri, curata da Marzio Maria Cimini, il libro “Le nudità dell’anima” di Filomena Piccirilli.
Domani 13 Luglio, invece, sempre al Parco dei Priori alle ore 21.30 torna l’appuntamento con Teatro al Parco, con lo spettacolo per ragazzi “Pulginella Mon Amour” di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. Venerdì 14, a partire dalle ore 21.00, sarà invece la volta della Discoteca ed animazione sotto le stelle a cura del Dj set di Raffajair e la vendettadeidj che, sul Lungomare di Fossacesia faranno ballare a ritmo delle più belle musiche del momento. Sempre venerdì 14 in Piazza Fantini, però, alle ore 21.30 Maskere Festival torna con lo spettacolo teatrale “Il Malato Immaginario”, tratto da Molier. Infine sabato 15 e domenica 16 luglio Fossacesia Marina si vestirà a festa per i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, con i tradizionali fuochi d’artificio sull’acqua. Il calendario degli eventi estivi dal link: https://fossacesia.gov.it/2-non-categorizzato/581-calendari-bellestate-2017
Fra gli altri appuntamenti sarà a Navelli il 13/7 per l’inaugurazione della sede comunale e a Rigopiano il 16/8 a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga. Altre date a Chieti (oggi 11/7), Ariccia (14/7) e Pereto (15/7).
Sta vivendo un’intensa settimana l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Irene Gomez Calado che dopo il debutto alle Torri Montanare di Lanciano per l’Estate Musicale Frentana, si esibirà questa sera a Chieti per la Settimana Mozartiana (ore 21,30 – Piazza San Giustino).
Dopo le prime due date, l’Orchestra è attesa a Navelli, in provincia dell’Aquila, dove Giovedì 13 alle ore 19, il sindaco Paolo Federico aprirà le porte della nuova sede municipale del Comune. Dopo i saluti istituzionali (con inizio alle 18.30), alla presenza dell’On. Franco Marini, del Vicepreseidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, Giovanni Lolli e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
Sul podio la giovane e brillante Irene Gomez Calado, uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra a livello europeo. Nata in Spagna, ha studiato a Siviglia e Parigi, allieva tra gli altri, di Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina ed è stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian (Spagna), di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi, al Teatro alla Scala di Milano.
In programma la Sinfonia K 184 in mi bem. magg. di Wolfang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 op. 90 detta “Italiana” di Felix Mendelsshon.
Stesso programma per un altro appuntamento al quale l’ISA tiene molto: Domenica 16 alle ore 17 presso la Contrada Rigopiano del Comune di Farindola, a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga lo scorso gennaio, si terrà un concerto dedicato alle 29 vittime di quella tragedia. Il concerto si terrà nella piana a valle del vecchio sito dell’Hotel ed è realizzato in collaborazione con il Comitato Vittime di Rigopiano (pagina fb “Rigopiano, in attesa del fiore”) che ha invitato a partecipare tutte le associazioni che aderiscono alla rete dei comitati dei familiari delle tragedie che, da Viareggio all’Aquila, dalla Terra dei fuochi ad Amatrice, hanno sconvolto il Paese negli ultimi anni.
Completano la settimana artistica dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese le date di Venerdì 14 luglio, con il concerto ad Ariccia nella splendida cornice barocca di Palazzo Chigi alle ore 21,00 nel cartellone “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”, il giorno seguente, sabato 15 Luglio, alle 20.30 appuntamento invece a Pereto in Piazza del Castello all’interno delle iniziative del Festival della Piana del Cavaliere. Si alterneranno in queste due occasioni altrettanti giovani abruzzesi di grande talento, virtuosi del clarinetto, entrambi allievi del grande Alessandro Carbonare, che eseguiranno il Concerto per clarinetto n.1 op. 73 in fa minore di Carl Weber. Si tratta di Maura Marinucci, che sarà da ottobre il primo clarinetto della Royal Scottish Orchestra, protagonista del concerto di Ariccia, mentre a Pereto ospite solista dell’Osa sarà Giuseppe Paci, classe 1991, vincitore di numerosi concorsi di esecuzione nazionali.
Torna la "Settimana Mozartiana" nel centro storico di Chieti e per l'edizione 2017, la diciottesima, diventa anche "Festival internazionale di musica classica e contemporanea". Apertura martedi' 11 luglio alle 21:30 con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Irene Gomez Calado. Con la direzione artistica del Maestro Fabio D'Orazio tanti gli artisti, gli ensemble, i nuovi progetti musicali e le produzioni che troveranno spazio in citta' fino a domenica 16 luglio; i concerti saranno accolti in piazza San Giustino, piazza Vico, largo Martiri della Liberta', Esedra dell'antica pescheria, Porta Pescara e Trivigliano, Palazzo Lepri, Convitto nazionale "G.B. Vico". Il violinista Alessandro Quarta, premio S.I.A.E. "miglior talento italiano dell'anno", presentera' in anteprima nazionale con il batterista Lorenzo Tucci un nuovo progetto caratterizzato dall'inedita attrazione fra violino e percussioni. Sonia Spinello con il suo Trio portera' il progetto "Wonderland", racconto/rivisitazione in chiave jazz dei brani piu' belli di Stevie Wonder. Il pianista Tony Pancella presentera' il suo ultimo progetto discografico "Time To Take Back My Soul" con il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Marcello Di Leonardo. Una nuova produzione, targata "Settimana Mozartiana", portera' a Chieti anche il Singspiel "Bastien und Bastienne" K 50 di W.A. Mozart. Grande attesa per le sorelle Mc Broom - Lorelei e Durga - storiche coriste dei Pink Floyd che domenica 16 porteranno a Chieti il "Pink Floyd Project" affiancate dai "Floyd on the wing" by Terzacorsia. L'Orchestra dell'Accademia Abruzzese del Clarinetto, inedita compagine orchestrale di 20 elementi composta dall'intera "famiglia" dei clarinetti, non manchera' di incuriosire il pubblico con la riproposizione di pagine musicali classiche, jazz e con pezzi originali. Il Trio D'Onofrio-Brandimarte-Di Battista presentera' un progetto basato su composizioni originali nelle quali un'attitudine blues di ampio respiro melodico si mescolera' con atmosfere vicine al jazz moderno e al rock. L'Orchestra e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "L. D'Annunzio" di Pescara si esibira' con l'imponente "Messa di Incoronazione" di Mozart. Evento speciale, il 16 luglio, l'orchestra della Settimana Mozartiana dara' il buongiorno alla citta' alle 6 nella Villa Comunale con musiche di Mozart, Vivaldi e Grieg.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.