Un uomo di 75 anni è morto a Pratola Peligna dopo essere stato colpito da un grave malore nella propria abitazione. Durante i soccorsi, un volontario della Protezione civile regionale si è attivato per recuperare il defibrillatore più vicino, installato al Santuario della Madonna della Libera.
Una volta raggiunto il dispositivo, il volontario ha però constatato che il defibrillatore non era utilizzabile. Secondo quanto emerso, l’apparecchio non sarebbe stato sottoposto alla manutenzione necessaria. Non è possibile stabilire se il suo funzionamento avrebbe potuto modificare l’esito del malore.
L’episodio ha riaperto il tema dell’efficienza dei defibrillatori installati nei luoghi pubblici.
immagine di repertorio
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione