Abruzzo, reati contro i minori in crescita del 22,2%

In Abruzzo nel 2025 sono stati 143 i minori vittime di reato, con un incremento del 22,2% rispetto all’anno precedente, a fronte di una crescita nazionale dell’1%. L’incidenza sulla popolazione minorile regionale è dello 0,08%. È quanto emerge dai dati elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale e pubblicati nel Dossier indifesa 2026 della Fondazione Terre des Hommes, presentato nella sede dell’ANCI in vista della Giornata internazionale delle bambine dell’11 ottobre.
In Abruzzo il 60,1% delle vittime minorenni è di sesso femminile, una percentuale che sale al 75% considerando esclusivamente i reati sessuali. Questi ultimi hanno coinvolto complessivamente 52 minori, pari al 36,4% del totale regionale. Tre vittime su quattro di questa tipologia di reati sono quindi bambine e ragazze.
I maltrattamenti in famiglia rappresentano il reato più diffuso a danno dei minori in Abruzzo, con 59 vittime, corrispondenti al 41,3% del totale. Il dato evidenzia il peso delle violenze commesse nell’ambito familiare sul complesso dei reati che coinvolgono bambini e adolescenti nella regione.
Durante la presentazione del dossier è stata inoltre annunciata la prossima firma di un protocollo d’intesa tra ANCI e Fondazione Terre des Hommes Italia, finalizzato a rafforzare il ruolo delle amministrazioni comunali nella prevenzione della violenza, nella promozione dei diritti e nella protezione dei minori.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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