Un uomo di 23 anni, di origine tunisina, è stato fermato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio per l’aggressione avvenuta all’alba di giovedì sul lungomare Cordella di Vasto Marina. La vittima, un 40enne pakistano residente a Vasto, è stata colpita con un coltello nella zona lombare e trasportata all’ospedale San Pio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 23enne avrebbe rivolto alcune frasi offensive al gruppo con cui si trovava il quarantenne, per poi estrarre un coltello a serramanico e sferrare tre fendenti. I primi due sarebbero stati evitati, mentre il terzo avrebbe provocato una ferita profonda circa dieci centimetri. L’uomo non è in pericolo di vita ed è stato giudicato guaribile in 15 giorni.
Dopo l’aggressione il giovane si sarebbe allontanato e sarebbe stato rintracciato dagli agenti in un’abitazione di corso Mazzini. Durante il fermo avrebbe opposto resistenza, tentando di spingere un poliziotto per fuggire. È stato quindi trasferito nel carcere di Torre Sinello su disposizione della Procura di Vasto.
Oltre al tentato omicidio, al 23enne vengono contestati il furto, il porto abusivo di arma da taglio e la violenza a pubblico ufficiale. Comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari Fabrizio Pasquale per la convalida del fermo.
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