Avrebbero tra i 16 e i 20 anni alcuni dei giovani coinvolti nell’aggressione ai danni di Mayki Sanchez, cuoco 26enne di origini italo-dominicane, avvenuta nella notte di venerdì nella zona di piazza Sirena a Francavilla al Mare. I presunti aggressori sarebbero stati identificati dai carabinieri. Secondo la ricostruzione del giovane, prima del pestaggio sarebbero stati pronunciati insulti a sfondo razzista rivolti anche ai suoi familiari.
Sanchez era appena uscito dal ristorante in cui lavora quando sarebbe stato avvicinato da un gruppo di persone. Dopo aver reagito verbalmente agli insulti, sarebbe stato circondato e colpito con calci e pugni anche mentre si trovava a terra. Durante l’aggressione gli sarebbe stato inoltre scagliato contro un ciclomotore. Il 26enne ha riportato la frattura di un polso, lacerazioni provocate da morsi e contusioni alla testa, con una prognosi di 40 giorni.
I carabinieri della stazione di Francavilla al Mare stanno ascoltando i testimoni e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e delle aree circostanti. A metà settimana è prevista la trasmissione della comunicazione di reato alla Procura della Repubblica di Chieti. Sanchez, assistito dall’avvocato Antonello Remigio, sta formalizzando la denuncia-querela. Secondo quanto riferito dalla vittima, il gruppo coinvolto nell’episodio sarebbe stato composto da circa venti persone.
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