Il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila ha ospitato quattro giovani artisti in residenza per interpretare e tradurre nei rispettivi linguaggi creativi le ricerche condotte nella scuola dottorale. L’iniziativa, la prima organizzata dall’istituto, si è svolta da fine febbraio fino a ieri e ha coinvolto le quattro aree scientifiche del Gssi: Informatica, Matematica, Fisica e Scienze sociali.
Durante il soggiorno gli artisti hanno partecipato alle attività didattiche e scientifiche dell’istituto, entrando in contatto con ricercatori e dottorandi. Il programma ha previsto anche visite in alcune realtà scientifiche e tecnologiche che collaborano con il Gssi, tra cui i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn e la sede di Telespazio nella Piana del Fucino, oltre a momenti di scoperta del territorio con una tappa a Fontecchio.
Le esperienze maturate saranno tradotte in quattro opere che verranno consegnate al Gssi entro l’estate 2026 e presentate in autunno con eventi dedicati al dialogo tra arte e scienza. La residenza è stata realizzata con i fondi del progetto Pnrr Safi3 e in collaborazione con Spazio Taverna. Gli artisti coinvolti sono Satya Forte per Matematica, Martina Biolo per Informatica, Guglielmo Maggini per Scienze sociali e Lucas Memmola per Fisica.
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