Alberi monumentali, verifiche su due esemplari tra Barete e L’Aquila

La Regione Abruzzo ha svolto attività dimostrative e sopralluoghi su due alberi monumentali tra Barete e L’Aquila, su iniziativa dell’assessorato all’Agricoltura. Le verifiche hanno riguardato la quercia di Basanello, conosciuta come “La Cacatora”, e il frassino di Santa Giusta Fuori le Mura, a Bazzano.

Le prime valutazioni hanno evidenziato condizioni complessivamente positive per entrambi gli esemplari. La quercia di Basanello, già inserita nell’elenco degli Alberi monumentali d’Italia, ha un’età stimata tra 500 e 600 anni. Il frassino di Santa Giusta, recentemente entrato nel patrimonio degli alberi monumentali, è risultato sano e vigoroso, pur con alcuni danni legati ai lavori di ricostruzione nell’area.

Al termine delle verifiche saranno predisposte relazioni tecniche con gli esiti delle prove strumentali e le indicazioni sugli eventuali interventi di conservazione. L’iniziativa rientra nell’aggiornamento del censimento regionale degli alberi monumentali, ripreso dopo circa dieci anni.

Con il prossimo aggiornamento dell’elenco nazionale, l’Abruzzo passerà dagli attuali circa 290 a circa 330 esemplari censiti. Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura e Ambiente, Emanuele Imprudente, ha sottolineato il valore degli alberi monumentali come patrimonio ambientale, storico e identitario delle comunità.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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