Chieti, bloccati con 41 chili di droga nascosti in un furgone

Oltre 41 chili tra marijuana e hashish sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato a Chieti Scalo. La droga era nascosta all’interno di un compressore trasportato su un furgone. Due persone, un imprenditore albanese e un suo dipendente, sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile, diretta dal commissario capo Francesco D’Antonio e coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Falasca, con il supporto della Volante. Il mezzo è stato fermato nelle vicinanze dell’asse attrezzato che collega Chieti a Pescara e successivamente condotto nella caserma Spinucci. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Centro.

Per aprire il compressore, che era stato saldato, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. All’interno del serbatoio sono stati trovati panetti di hashish e sacchi contenenti marijuana. Secondo una prima stima, la sostanza avrebbe potuto generare sul mercato illecito un valore di circa 300mila euro.

Sono stati sequestrati anche i telefoni cellulari dei due arrestati, che saranno analizzati nell’ambito delle indagini per ricostruire contatti e movimenti. I due indagati, assistiti dall’avvocato Marco Femminella, potranno fornire la propria versione dei fatti nelle prossime fasi del procedimento.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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