Chieti, tenta di rubare birre al supermercato e aggredisce una poliziotta fuori servizio

Una quarantenne della provincia di Teramo è stata arrestata a Chieti con le accuse di tentata rapina, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a oltraggio. La donna, in un supermercato cittadino, ha preso dagli scaffali quattro lattine di birra e una confezione di biscotti, nascondendo parte della merce nello zaino e presentandosi alla cassa senza pagare le birre. Una poliziotta della Questura di Chieti, libera dal servizio e presente nel punto vendita, si è qualificata mostrando il tesserino e ha chiesto spiegazioni. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Messaggero.

La quarantenne ha rifiutato di pagare e ha reagito insultando l’agente, colpendola con calci agli stinchi e alle cosce e strappandole il cellulare, poi lanciato in strada per impedirle di contattare la sala operativa. Per contenere la donna sono intervenuti anche un carabiniere fuori servizio, l’addetto alla vigilanza del supermercato e una pattuglia della Volante. L’addetto ha riportato un’abrasione a una mano, mentre la poliziotta ha riportato contusioni giudicate guaribili in due giorni.

L’arresto è stato convalidato dal giudice monocratico Marzia Savini. Alla donna, difesa dall’avvocato Marco Cozza, è stato imposto l’obbligo di firma, mentre il pubblico ministero Luisa Bertini aveva chiesto i domiciliari. Il processo per direttissima è fissato per l’8 aprile.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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