Ha preso il via nell’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara il convegno nazionale “Il futuro della chirurgia tra etica, innovazione e sostenibilità”, in programma il 2 e 3 ottobre. All’apertura dei lavori hanno partecipato il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì.
L’iniziativa è promossa dal direttore del Dipartimento Chirurgico della Asl 2 Abruzzo Liberato Aceto e vede tra gli organizzatori Elio Borgonovi della Bocconi di Milano e Massimo Cesano del Programma di Simulazione dell’Università di Chieti. Al centro delle due giornate il confronto sull’evoluzione della chirurgia robotica, l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e la sostenibilità economica delle nuove tecnologie, insieme agli aspetti etici e medico-legali.
Il programma affronta l’evoluzione delle tecniche mini-invasive e l’impiego dei modelli predittivi in sala operatoria, con sessioni dedicate alla chirurgia epato-bilio-pancreatica, Upper GI, bariatrica e colorettale. Una tavola rotonda con economisti e rappresentanti delle istituzioni sanitarie e accademiche è dedicata alla sostenibilità della spesa sanitaria, mentre ulteriori approfondimenti riguardano la tutela delle professioni medica e infermieristica e il ruolo della simulazione nella prevenzione degli errori clinici. Aceto ha sottolineato la necessità di rendere accessibili e sostenibili le innovazioni, mantenendo al centro il paziente e l’umanizzazione delle cure.
Marsilio, intervenendo all’apertura, ha evidenziato le prospettive offerte dalle tecniche robotiche e dall’intelligenza artificiale in medicina, richiamando allo stesso tempo la centralità dell’etica. Secondo il presidente della Regione, l’essere umano deve continuare a guidare le tecnologie e a definirne gli obiettivi.
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