I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità hanno effettuato un’ispezione all’ospedale San Pio di Vasto per verificare la qualità dei pasti e le modalità di distribuzione ai degenti. Il controllo si è reso necessario dopo la chiusura temporanea della cucina dell’ospedale Renzetti di Lanciano, dove venivano preparati i pasti destinati anche ai presidi di Vasto, Casoli e Atessa.
Attualmente le pietanze vengono preparate a Chieti in attesa della riapertura della cucina di Lanciano, dopo l’adeguamento alle prescrizioni indicate dai militari. Le verifiche hanno riguardato sia la qualità del cibo sia il percorso di distribuzione fino ai reparti.
Secondo quanto comunicato dalla Asl 2 Lanciano Vasto Chieti, l’ispezione ha confermato “la buona qualità del cibo che stava per essere servito ai pazienti ricoverati al “San Pio”, rispetto alle proprietà organolettiche e ai criteri previsti nel contratto della fornitura del servizio”. I Nas hanno inoltre indicato alcune misure organizzative per migliorare la distribuzione del vitto nei reparti e disposto la sostituzione del mezzo utilizzato per il trasporto delle vivande.
I Carabinieri hanno fornito indicazioni su “misure organizzative da adottare per migliorare la distribuzione all’interno dei reparti. Altri rilievi hanno riguardato il mezzo di trasporto delle vivande, che verrà sostituito” conclude la nota della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti.
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