De Cecco, posa della prima pietra a Caldari: nuovo impianto per la pasta fresca e spazi dedicati alla ricerca

Lunedì 26 ottobre 2026, nello stabilimento De Cecco di contrada Caldari, a Ortona, è stata posata la prima pietra del nuovo impianto produttivo destinato alla pasta fresca. Il progetto affiancherà il complesso industriale già operativo e prevede un edificio di circa 19 mila metri quadrati, articolato su più livelli, nel quale saranno integrate le attività produttive, la logistica, la ricerca e gli spazi per il personale.

La cerimonia ha segnato simbolicamente l’avvio del nuovo intervento, che si inserisce nel piano di sviluppo dell’azienda. A fare gli onori di casa è stato Giuseppe Alfredo De Cecco, presidente di Molino e Pastificio di Ortona. Il progetto architettonico è stato affidato a MCA – Mario Cucinella Architects e si inserisce in un masterplan elaborato dallo stesso studio.
All’appuntamento hanno partecipato il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino; il deputato Guerino Testa; l’assessore regionale al Lavoro e alle Attività produttive, Tiziana Magnacca; il consigliere regionale Francesco Prospero; il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo; il sindaco di Pescara, Carlo Masci; e il sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani.
Per le Forze dell’ordine erano presenti il commissario capo Dario Ricciardelli del Commissariato di Lanciano, in rappresentanza della Questura di Chieti; il comandante provinciale dei Carabinieri di Chieti, colonnello Mario Pellegrino; e il colonnello Massimo Otranto della Guardia di Finanza di Chieti. Hanno partecipato, inoltre, dipendenti e collaboratori dell’azienda.
In rappresentanza della Provincia di Chieti, in qualità di delegata, era presente Maria Zannini, consigliere comunale di Ortona.
Per il Comune di Ortona hanno preso parte alla cerimonia il vicesindaco Simone Ciccotelli e gli assessori Fabio Palermo e Antonio Sorgetti.
Gli ospiti sono stati accompagnati all’interno dello stabilimento esistente, dove hanno visitato gli impianti di produzione della pasta e hanno potuto osservare direttamente le fasi del processo produttivo.
Successivamente, al secondo piano dell’attuale struttura, si sono svolti i saluti istituzionali e gli interventi previsti dalla cerimonia. Hanno preso la parola Giuseppe Alfredo De Cecco, presidente di Molino e Pastificio di Ortona; Mario Cucinella, architetto progettista del nuovo impianto per MCA – Mario Cucinella Architects; Tiziana Magnacca, assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca industriale, Internazionalizzazione e Lavoro; e Angelo Di Nardo, sindaco di Ortona.

 

 

La posa simbolica è avvenuta con la collocazione di un mattone bianco, recante il logo De Cecco, su una colonnina all’interno della sala al secondo piano. A compiere il gesto è stato Giuseppe Alfredo De Cecco, presidente di Molino e Pastificio di Ortona.
Al termine della cerimonia, don Francesco, parroco della cattedrale di San Cetteo a Pescara, e don Bertino, parroco della parrocchia di Caldari a Ortona, hanno impartito la benedizione.

Il presidente del Gruppo, il Cavaliere del Lavoro Filippo Antonio De Cecco, ha collegato il nuovo investimento alla continuità dell’impegno imprenditoriale della famiglia e all’attenzione per le persone che lavorano nell’azienda.
«Con questa prima pietra rinnoviamo l’impegno che la nostra famiglia porta avanti da quasi due secoli: investire nella qualità del nostro lavoro e nelle persone che lo rendono possibile. Il nuovo stabilimento è un atto di fiducia nel futuro. Lo abbiamo voluto efficiente e anche bello, perché chi lavora qui merita un luogo all’altezza di quello che produce. Ringrazio le istituzioni che hanno accompagnato questo percorso e Mario Cucinella con il suo studio, che ha saputo dare forma alla nostra idea di impresa», ha dichiarato Filippo Antonio De Cecco nella nota diramata dall’azienda.
Il nuovo edificio si svilupperà su circa 19 mila metri quadrati, distribuiti su più livelli, e riunirà in un unico sistema le attività produttive, la logistica, la ricerca e gli spazi destinati al personale.
Il masterplan è stato progettato da MCA – Mario Cucinella Architects e rientra nel quadro della Zona economica speciale (ZES), strumento che, come sottolinato dall’azienda, consente un iter autorizzativo più rapido.
Il progetto architettonico pone al centro la qualità degli ambienti di lavoro. Le ampie superfici vetrate e le aperture zenitali sono state progettate per favorire l’ingresso della luce naturale, mantenendo un rapporto visivo con il paesaggio agricolo circostante. Alla struttura prefabbricata si affiancheranno una copertura e facciate in legno, mentre le parti vetrate renderanno visibile dall’esterno l’attività produttiva.
Il progetto comprende, inoltre, sistemi fotovoltaici e soluzioni per l’efficienza energetica, con l’obiettivo di raggiungere standard avanzati di certificazione ambientale. Le sistemazioni a verde accompagneranno la viabilità e gli spazi tecnici, raccordando il nuovo complesso con il territorio rurale circostante.
Il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, ha definito la posa della prima pietra un passaggio importante per la città e per il territorio, sottolineando il valore economico dell’intervento e il percorso amministrativo che ha preceduto l’avvio del cantiere.
«La posa della prima pietra per l’ampliamento dello stabilimento De Cecco a Caldari, con l’attivazione di una nuova linea di produzione di pasta fresca, rappresenta un momento importante per Ortona e per tutto il nostro territorio. È un investimento che significa sviluppo, crescita e nuove opportunità, ma soprattutto fiducia nel futuro della nostra comunità.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti del lavoro svolto, che ha consentito di concludere nel mese di agosto, in Consiglio comunale, l’iter relativo alla variante urbanistica necessaria per dare il via al cantiere. Un risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione istituzionale con la Regione e il Governo, che ha permesso di agevolare il procedimento.
Ringraziamo la famiglia De Cecco per aver scelto ancora una volta di investire a Ortona, confermando il valore del nostro territorio. Seguiremo da vicino la realizzazione dell’intervento, con l’auspicio che questo progetto possa generare nuove opportunità occupazionali e ricadute positive per l’intera comunità. Quando un’azienda cresce e investe, cresce anche il territorio: oggi, a Caldari, poniamo una prima pietra che guarda concretamente al futuro di Ortona».
La posa della prima pietra segna una nuova fase del progetto di ampliamento dello stabilimento ortonese, dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, degli interventi urbanistici necessari alla sua realizzazione.
Il progetto interessa complessivamente 28.140 metri quadrati e prevede il passaggio di aree dalle destinazioni urbanistiche E1 ed E2 alla destinazione D1, prevista per gli interventi produttivi in programma. La deliberazione comunale disciplina anche la sistemazione di via Tratturello e stabilisce un contributo straordinario a carico della società pari a 334.162,50 euro, vincolato alla realizzazione di opere pubbliche e servizi nel territorio interessato.

 

Di Paolo Di Deo

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