Dicembre 2025 si è chiuso con temperature superiori alle medie storiche su tutto il territorio abruzzese. È quanto emerge dal bollettino climatologico mensile della rubrica OsservaTE, dedicata all’analisi dei dati ambientali e climatici regionali. La temperatura media regionale si è attestata a 5,35 gradi, con anomalie positive pari a +2,65 gradi rispetto al periodo 1961–1990 e a +2,08 gradi rispetto al trentennio 1991–2020.
L’analisi provinciale conferma anomalie termiche positive in tutte le quattro province abruzzesi rispetto alla media regionale 1991–2020. Le deviazioni più elevate si registrano a Chieti (+2,94 gradi), seguita da Teramo (+2,44), Pescara (+2,36) e L’Aquila (+1,38). Il quadro evidenzia un riscaldamento diffuso, con valori più marcati nelle aree costiere e collinari.
Il bollettino segnala inoltre che l’intero anno 2025 si è concluso con un’anomalia termica significativa per l’Abruzzo: +2,07 gradi rispetto alla media 1961–1990 e +1,25 gradi rispetto alla media 1991–2020. Un dato che colloca il 2025 tra gli anni più caldi della serie storica regionale.
I dati elaborati da OsservaTE provengono dal programma europeo Copernicus e da fonti istituzionali italiane, con l’obiettivo di offrire una rappresentazione scientificamente solida e accessibile delle dinamiche climatiche che interessano l’Abruzzo.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione