Oltre 1,7 chili di cocaina nascosti nei cassonetti delle tapparelle di un appartamento di Chieti. È quanto hanno sequestrato gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara, che hanno arrestato una donna pescarese di 40 anni domiciliata nel capoluogo teatino.
L’operazione è il risultato di un’attività d’indagine avviata alcuni mesi fa dalla sezione antidroga della Squadra Mobile pescarese. Attraverso servizi di osservazione e il monitoraggio di persone e veicoli, gli investigatori hanno individuato un’abitazione di Chieti sospettata di essere utilizzata come deposito per lo stupefacente.
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato all’interno dei cassonetti degli avvolgibili dieci involucri termosaldati e sottovuoto, di diverso peso, contenenti complessivamente oltre 1.700 grammi di cocaina destinata allo spaccio. Secondo la ricostruzione, una volta suddivisa per la vendita al dettaglio, la droga avrebbe potuto fruttare una somma vicina ai 100mila euro.
Le indagini proseguono per ricostruire il canale di approvvigionamento e la destinazione dello stupefacente. Al termine delle operazioni, d’intesa con l’autorità giudiziaria di Chieti, la 40enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
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