Due operazioni della polizia penitenziaria nel carcere di Castrogno, a Teramo, hanno portato al sequestro complessivo di 300 grammi di hashish destinati ai detenuti. I controlli sono stati eseguiti nelle ultime ore durante verifiche a sorpresa all’interno dell’istituto.
Nel primo caso gli agenti hanno trovato 200 grammi di hashish nascosti in un paio di scarpe contenute in un pacco postale destinato a un detenuto italiano. Altri 100 grammi sono stati sequestrati durante un colloquio tra un altro detenuto italiano e un familiare: la sostanza è stata trovata nella disponibilità del ristretto e gli investigatori sospettano che possa essere stata consegnata durante l’incontro.
Per entrambe le vicende sono in corso indagini coordinate dall’autorità giudiziaria. Al momento risultano indagati i due detenuti destinatari della droga e il familiare coinvolto nel secondo episodio. Gli accertamenti puntano a ricostruire la filiera dell’approvvigionamento e a verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Negli ultimi mesi nel penitenziario teramano sono stati intercettati anche mini cellulari e altro materiale vietato. Secondo quanto emerso, l’hashish introdotto in carcere verrebbe rivenduto tra i detenuti a prezzi superiori a quelli di mercato, fino a 50 euro al grammo.
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