Un uomo di 50 anni originario di Popoli Terme è stato condannato dal tribunale di Sulmona a tre anni e quattro mesi di reclusione per aver estorto con violenza e minaccia dieci euro alla madre ottantenne. I fatti risalgono a marzo 2024, quando l’uomo si era presentato nell’abitazione della donna a Pacentro, sfondando a calci la porta d’ingresso e costringendola a consegnare il denaro.
Un secondo episodio, avvenuto a maggio 2024, si è concluso con l’arresto in flagranza da parte dei carabinieri, intervenuti su segnalazione della stessa madre. Nel corso del processo è stata accertata la pericolosità sociale dell’imputato attraverso una perizia psichiatrica. Per questo motivo è stata disposta anche la misura di sicurezza del ricovero in un luogo di cura; lo scorso gennaio il 50enne è stato trasferito in una struttura specializzata.
L’uomo era accusato anche di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio. Per quest’ultimo reato e per la tentata estorsione è stato prosciolto e assolto dopo il ritiro della denuncia da parte della madre. La condanna riguarda l’episodio di marzo. Il processo per gli atti persecutori è ancora in corso.
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