La Procura di Teramo ha disposto il sequestro dell’intera zona rossa interessata dalla frana che nei mesi scorsi ha colpito Silvi alta. Il dissesto ha provocato il crollo di quattro abitazioni e l’evacuazione di nove edifici, con una ventina di famiglie allontanate.
Il provvedimento riguarda l’area interdetta, una strada, la scuola elementare e quella dell’infanzia. L’inchiesta, coordinata dal procuratore Stefano Giovagnoni, ipotizza il reato di crollo colposo.
Gli accertamenti dovranno chiarire le cause dello smottamento e verificare eventuali responsabilità legate alla stabilità del terreno, agli interventi urbanistici realizzati negli anni e alle condizioni idrogeologiche della collina.
La Procura ha nominato tre consulenti tecnici incaricati di analizzare la conformazione geologica del versante, la tenuta delle strutture e l’evoluzione della frana, considerata ancora attiva e potenzialmente pericolosa. La relazione dovrà essere consegnata entro due mesi.
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