Oltre cento ettari di colture sono stati danneggiati dalla violenta grandinata che venerdì sera, intorno alle 20, ha colpito un’ampia fascia del territorio aquilano. È il primo bilancio diffuso da Coldiretti L’Aquila dopo i sopralluoghi nelle aree interessate, dove numerose aziende agricole hanno registrato danni ai raccolti ormai prossimi alla mietitura.
Le zone maggiormente colpite sono il territorio di Capitignano, in particolare il versante ovest del centro abitato, parte del comprensorio di Montereale e, sul versante orientale, i comuni di Barisciano, San Pio delle Camere e Navelli. Secondo le prime verifiche, risultano coinvolti circa cento ettari di terreni coltivati. I danni più consistenti riguardano le coltivazioni di farro, grano, legumi, in particolare ceci, e patate. La ricognizione è ancora in corso e nei prossimi giorni sarà definita una stima più precisa delle perdite economiche.
Per Coldiretti il maltempo si inserisce in un contesto già difficile per il comparto agricolo, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, dal gasolio ai fitofarmaci, e con l’andamento dei prezzi riconosciuti ai produttori. L’organizzazione sottolinea la necessità di rafforzare gli strumenti di gestione del rischio e di rendere più accessibili le coperture assicurative per le colture, proseguendo nel frattempo il monitoraggio delle aziende colpite e la raccolta delle segnalazioni per valutare, insieme alle istituzioni, gli interventi di sostegno alle imprese agricole.
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