“I doni di Matteo”, il ricordo diventa solidarietà con ADRICESTA per i pazienti dell’Ospedale di Pescara

Trasformare il ricordo di un giovane scomparso prematuramente in un aiuto concreto per chi affronta ogni giorno la malattia. È il segno lasciato da “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA che ha portato nuove attrezzature all’Ospedale di Pescara in memoria di Matteo Leone, morto lo scorso gennaio a soli 31 anni. Un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV sono stati donati al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax è stata destinata al reparto di Ostetricia.

Momenti di grande commozione hanno accompagnato la cerimonia di consegna, alla quale hanno partecipato la famiglia Leone, amici, volontari, personale sanitario, rappresentanti delle istituzioni e una folta rappresentanza delle Forze dell’Ordine. Una mattinata nella quale il dolore per una perdita così grande si è trasformato in solidarietà e vicinanza verso chi vive un momento di fragilità.

«Matteo, mio figlio, era un ragazzo straordinario, amante della vita, solare, con un sorriso che contagiava chiunque. Non si arrendeva mai di fronte alle difficoltà e reagiva sempre con quel suo sorriso. Di lui vogliamo che rimanga proprio ciò che ci ha lasciato: la grande voglia di vivere, il cuore e il sorriso», ha ricordato il padre, Luogotenente Carica Speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

«Questa donazione rispecchia sicuramente i suoi valori. Voglio immaginarlo presente qui e sicuramente orgoglioso di questa iniziativa che, grazie ad ADRICESTA e alla sua presidente Carla Panzino, oggi ha preso forma. Pensare che un dolore così grande possa trasformarsi in un gesto di solidarietà verso coloro che soffrono ci consola», ha aggiunto Leone.

L’iniziativa nasce dal rapporto costruito negli anni tra ADRICESTA, l’Arma dei Carabinieri e la famiglia Leone. Un legame ricordato dalla presidente di ADRICESTA Carla Panzino: «Questa iniziativa nasce dall’amicizia che ci lega al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara e ai Carabinieri di tutta la Regione, ma soprattutto dalla grande collaborazione che c’è sempre stata con Graziano Leone. Nell’organizzazione dei nostri eventi, in particolare per Babbo Natale Carabiniere, è sempre stato disponibile, insieme ai suoi collaboratori, ad aiutarci con i giocattoli e anche nell’allestimento degli ambulatori che abbiamo realizzato».

Da questa vicinanza è nata la volontà di dedicare alla memoria del giovane le donazioni ricevute dall’associazione. «“I doni di Matteo” vogliono essere un abbraccio alla famiglia Leone. Sappiamo che un’assenza così grande non può essere colmata da dei doni, ma Matteo continuerà ad essere con noi anche attraverso questi dispositivi destinati alla cura e all’accoglienza delle persone. Tutti noi volontari di ADRICESTA abbiamo fatto squadra per essere vicini alla sua famiglia», ha aggiunto Panzino.

Numerose le presenze alla cerimonia. Per la ASL di Pescara sono intervenuti il direttore generale Vero Michitelli, il direttore sanitario Rossano Di Luzio, il direttore del Dipartimento Materno Infantile e dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia Maurizio Rosati e il direttore facente funzioni (F.F.) dell’U.O.C. di Oncologia Medica Dimitri Luisi.

Folta anche la rappresentanza delle Forze dell’Ordine, con il colonnello Catello Esposito, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Pescara, il tenente colonnello Dario Di Iorio, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, insieme al maggiore Pietro Fiano, e il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Capitaneria di Porto di Pescara. Presenti, inoltre, il direttore dell’U.O. di Chirurgia Plastica prof. Federico Lo Torto, la direttrice dell’U.O.C. di Neonatologia dott.ssa Susanna Di Valerio, dirigenti medici e operatori sanitari, il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza, l’attore Fabio Fulco e l’assessore comunale di Pescara Romina Faricelli.

A sottolineare il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e volontariato è stato il direttore generale della ASL Vero Michitelli. «È una giornata dedicata alla memoria di un ragazzo scomparso giovanissimo, a 31 anni, ma anche un momento di miglioramento della strumentazione tecnologica di un reparto importante, che ha tanti utenti e tanti pazienti, della qualità dell’assistenza e dell’accoglienza in ospedale. Ci stringiamo alle associazioni di volontariato che ci sostengono: è un momento importante di memoria, di unità e di collaborazione tra pubblico e privato».

Alla donazione dell’elettrocardiografo ha contribuito anche IORAM, Istituto Oncologico Regione Abruzzo e Molise, coordinato dal dottor Francesco Malorgio, insieme alle famiglie Fabriani e Yuxi.

Proprio Malorgio ha spiegato l’utilità della nuova apparecchiatura per l’attività del reparto: «Avevamo bisogno di un dispositivo importante per il posizionamento dei PICC, accessi venosi indispensabili per l’esecuzione della chemioterapia. È un ausilio che ci permetterà di essere più veloci e più precisi in procedure che, pur essendo mini-invasive, richiedono grande accuratezza».

Il medico ha sottolineato anche il valore delle donazioni che arrivano da chi ha conosciuto direttamente la realtà dell’Oncologia: «Siamo molto contenti di raccogliere fondi anche da famiglie che hanno avuto propri cari ricoverati nel nostro reparto. Vogliamo rendere visibile ciò che queste persone donano e che poi si concretizza nell’acquisto di strumenti utili ai pazienti».

Uno dei momenti più intensi della cerimonia è stato affidato alla musica. Al pianoforte si è esibito il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, accompagnato dalla voce di Asia Lasaponara. Insieme hanno interpretato alcuni dei brani più amati dal giovane, accompagnando con la musica il ricordo condiviso dalla famiglia, dagli amici e dai tanti presenti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Università d’Annunzio, dal 19 ottobre tornano i corsi di lingue straniere

Dal 19 ottobre tornano i corsi di lingue straniere organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *