La pioggia di ieri sera ha contribuito alle operazioni di spegnimento, ma resta attivo l’incendio sul monte Morrone, dove da oltre due settimane sono impegnate squadre e mezzi. Il rogo interessa un’area compresa tra Roccacasale e Corfinio, in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme, in provincia di Pescara.
Sul posto operano due direttori delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco, uno sul versante di Popoli Terme e uno su quello di Roccacasale, insieme a due Canadair, due elicotteri regionali e un elicottero Erickson. Sono inoltre impegnati 35 volontari della Protezione civile, 41 vigili del fuoco e personale dell’Esercito. I velivoli utilizzano le indicazioni fornite dai droni per effettuare lanci d’acqua mirati, mentre a terra sono pronti circa cento uomini per le attività di bonifica.
A rendere più complesse le operazioni sono il forte vento e le alte temperature, che possono favorire la ripresa delle fiamme e vanificare parte del lavoro svolto. Nel pomeriggio, inoltre, i mezzi aerei devono rientrare alle rispettive basi.
Altri interventi sono in corso nell’Aquilano. A Rocca di Cambio sono impegnati quattro volontari della Protezione civile e un direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco. A Capestrano è stato segnalato un incendio nel paese, dove sono intervenuti cinque volontari con due mezzi, in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco.
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