Nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila sono state sostituite con successo due valvole aortiche malate attraverso la procedura Tavi, impianto transcatetere di valvola aortica. Gli interventi sono stati eseguiti mercoledì scorso su due pazienti.
La procedura, mininvasiva, consente di sostituire la valvola aortica mal funzionante senza ricorrere al tradizionale intervento chirurgico. Attraverso un accesso arterioso percutaneo, il cardiologo raggiunge il cuore con un catetere e sostituisce la valvola colpita da stenosi con una valvola biologica.
Gli interventi sono stati effettuati dalla Cardiologia diretta dal dottor Livio Giuliani nell’ambito di uno studio sulla sicurezza e l’efficacia della Tavi in centri selezionati privi di cardiochirurgia, ma dotati di esperienza, protocolli clinici e percorsi assistenziali strutturati.
Finora la metodica Tavi in ospedali senza cardiochirurgia era stata praticata solo in Veneto ed Emilia Romagna. Con questi trattamenti, il San Salvatore entra nella rete nazionale dedicata e rafforza il ruolo della cardiologia aquilana nell’interventistica avanzata, nella ricerca clinica e nell’innovazione.
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