Rimane ricoverato in una struttura specializzata e andrà a giudizio con rito abbreviato il 55enne accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate dai futili motivi ai danni della madre 71enne. Lo ha stabilito il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, che ha fissato il processo al 15 gennaio, accogliendo la richiesta della difesa.
Il giudice ha confermato la misura di sicurezza del ricovero in una struttura specializzata, già disposta lo scorso anno dopo un primo ricovero coattivo all’ospedale dell’L’Aquila. La misura resta in vigore per la ritenuta pericolosità sociale dell’uomo e non è al momento sostituibile.
I fatti risalgono all’estate 2024. Secondo l’accusa, tra luglio e agosto il 55enne avrebbe aggredito la madre per almeno tre volte nel giro di poco più di un mese, colpendola con schiaffi e pugni nel piazzale esterno dell’abitazione. In un episodio la donna, svegliata in piena notte, era stata aggredita mentre si chinava per recuperare rifiuti dai mastelli della raccolta differenziata. La 71enne era stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere; i carabinieri avevano acquisito i referti e denunciato l’uomo a piede libero, fino al successivo provvedimento di ricovero nella comunità di Barete con finalità rieducative.
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