Maltrattamenti alla moglie incinta, condannato a due anni e sei mesi

Un 48enne teramano è stato condannato in primo grado a due anni e sei mesi per maltrattamenti nei confronti della moglie. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico Marco D’Antoni, che ha disposto anche una provvisionale di 10mila euro in favore della donna, costituita parte civile.

Secondo l’accusa, i fatti sarebbero avvenuti tra il 2017 e il 2019, anche alla presenza del figlio piccolo della coppia. L’uomo era accusato di aver picchiato più volte la moglie, anche quando era al nono mese di gravidanza, e di averla chiusa sul balcone di casa nel mese di gennaio dopo averla costretta a restare in mutande.

La Procura, che aveva chiesto una condanna a cinque anni, contestava anche altri episodi di violenza fisica e psicologica. All’uomo è stata revocata la responsabilità genitoriale. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Università “d’Annunzio”, 1.700 candidati ai test delle Professioni sanitarie

Sono 1.700 gli studenti che hanno partecipato al test di ammissione ai corsi di laurea …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *