Sono iniziati il 23 settembre a Montesilvano i trattamenti contro la Toumeyella parvicornis, conosciuta come “cocciniglia tartaruga del pino”, organismo nocivo che può compromettere progressivamente lo stato vegetativo degli alberi e, nei casi di infestazione più grave, provocarne la morte. Gli interventi interesseranno complessivamente circa 500 esemplari distribuiti in diverse zone della città.
L’Amministrazione comunale ha affidato a Francesco Cellini il monitoraggio del patrimonio arboreo e l’individuazione delle piante interessate dalla presenza del parassita. Sulla base delle verifiche effettuate, i trattamenti endoterapici sono stati affidati alla NL Group Società Cooperativa. Il principio attivo utilizzato è l’Abamectina, contenuto nel formulato Vargas, somministrato attraverso una tecnica che consente di intervenire direttamente all’interno delle piante.
Le operazioni riguardano strade, piazze, parchi, giardini e altri spazi pubblici. Tra le aree con il maggior numero di alberature interessate figurano le vie Gran Paradiso, Moncenisio e Monte Rosa, con 98 esemplari, viale Aldo Moro con 77, il Centro sociale Trisi con 32, il Parco della Libertà con 29, il Parco Antonilli con 27 e il Parco Giovanni Paolo II e via Ciro Menotti con 25 pini ciascuno. Gli interventi interessano anche Corso Umberto I, piazza Indro Montanelli, piazza Dean Martin, Montesilvano Colle, altri giardini pubblici e alcuni istituti scolastici.
Le attività rientrano nelle misure di contrasto previste dalla normativa nazionale e dalla programmazione della Regione Abruzzo. Per l’Ufficio Verde Pubblico, gli aspetti tecnici e amministrativi dell’intervento sono coordinati dal geometra Fabrizio Conte. All’avvio dei trattamenti al Centro sportivo Trisi hanno partecipato anche i consiglieri della Commissione consiliare Servizi Pubblici, presieduta da Simona Acciavatti.
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