È morto l’uomo di 86 anni ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara dopo l’aggressione subita dal figlio. I fatti risalgono all’8 marzo in un appartamento di Pescara, in zona Portanuova. Sull’accaduto gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
Secondo quanto ricostruito, il figlio, 59 anni, per cause in corso di accertamento avrebbe colpito il padre con calci e pugni. L’anziano era stato soccorso e trasportato in ospedale, stabilizzato in pronto soccorso e poi ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, dove è deceduto.
Il 59enne era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni gravissime. Alla luce della morte dell’86enne, la posizione dell’uomo è ora al vaglio degli inquirenti e potrebbe essere riqualificata in omicidio preterintenzionale.
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