Il consiglio di amministrazione del Conservatorio di musica Luisa d’Annunzio censura l’operato del sindaco di Pescara, Carlo Masci, dopo avere appreso dagli organi di informazione che il Comune avrebbe completato l’iter progettuale per la nuova sede nell’ex scuola Muzii, con l’annuncio dell’avvio dei lavori entro tre mesi. Secondo il Cda, l’omissione dell’istituto dalla conferenza stampa è ritenuta censurabile, anche perché l’incontro avrebbe avuto contenuti non solo politici ma anche tecnici.
Nella nota, il consiglio rileva come il Conservatorio non fosse presente all’appuntamento né fosse riportato il suo logo nel materiale informativo, circostanza definita sorprendente e sconcertante. Il Cda sottolinea che il rispetto dei ruoli e la correttezza istituzionale avrebbero richiesto il coinvolgimento o almeno l’informazione dei vertici artistici, amministrativi e di indirizzo dell’istituto, ritenuto l’attore principale della vicenda, anche in ragione del suo ruolo nel tessuto culturale cittadino, regionale e nazionale.
Il consiglio aggiunge che, allo stato, gli uffici del Conservatorio non avrebbero ricevuto alcuna comunicazione formale sul progetto, per il quale è prevista una spesa complessiva di 15 milioni di euro, di cui 10 milioni di provenienza ministeriale. Nella conclusione, il Cda auspica che l’annunciato avvio dei lavori si concretizzi realmente, consentendo finalmente al Conservatorio di dotarsi di una sede idonea, funzionale e moderna, evitando che l’annuncio resti l’ennesimo proclama.
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