I Carabinieri di Montesilvano hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di uno degli indagati nell’ambito dell’operazione “Rondò”. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara come aggravamento della precedente misura dell’obbligo di dimora nel comune di Montesilvano e dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.
La decisione è arrivata dopo che l’uomo, un 57enne residente a Montesilvano, è stato sorpreso la mattina del 24 febbraio dai Carabinieri della stazione di Pescara Colli mentre percorreva via Prati, violando le prescrizioni imposte meno di 24 ore prima nell’ambito dell’operazione condotta il 23 febbraio scorso.
Secondo quanto evidenziato dal giudice nel provvedimento, la violazione dell’obbligo di dimora ha dimostrato l’inosservanza delle misure cautelari concesse. Per questo motivo è stato disposto l’arresto e il trasferimento dell’uomo nel carcere di San Donato a Pescara.
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