Un giovane di 34 anni, originario del Sudan, è stato arrestato a Ortona dalla squadra mobile di Chieti con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo gli investigatori, sarebbe stato lui a condurre il gommone nero con a bordo 38 migranti soccorso dalla nave Life Support di Emergency a 32 miglia dalle coste libiche. L’uomo è stato fermato dopo lo sbarco di giovedì scorso e trasferito nel carcere di Madonna del Freddo su disposizione del sostituto procuratore Giancarlo Ciani. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Centro.
A indirizzare le indagini sono state alcune testimonianze raccolte tra i migranti e il ritrovamento, addosso al trentaquattrenne, di un dispositivo gps che sarebbe stato utilizzato per seguire la rotta. Almeno due persone lo avrebbero riconosciuto come l’uomo alla guida dell’imbarcazione durante la traversata. L’indagato sarà interrogato domani nell’udienza di convalida dell’arresto. In caso di condanna rischia una pena da sei a 16 anni di carcere.
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