Pescara, chiuso il Coc che ha ricevuto 901 chiamate durante l’emergenza idrica

Il Centro operativo comunale di Pescara, aperto domenica mattina in vista della interruzione idrica dell’Aca di ieri e oggi, è stato chiuso alle ore 21. Oggi gli operatori hanno risposto a 522 chiamate che si aggiungono a quelle dei giorni precedenti: 238 ieri e 141 domenica, per un totale di 901 telefonate. Il Comune di Pescara suggerisce di continuare a seguire tutte le indicazioni dell’Aca e della Asl, in attesa della dichiarazione di potabilità dell’acqua che sta tornando in queste ore e raccomanda di usarla, nella fase attuale, solo per lo scarico del wc e per le pulizie domestiche. I serbatoi di acqua potabile posizionati in città da domenica resteranno a disposizione dei cittadini anche nei prossimi giorni, fino al ripristino della potabilità. Sono stati ricaricati più volte dall’Aca e saranno ricaricati di nuovo, nel momento in cui si svuoteranno.
Domani riapriranno le scuole. Negli istituti scolastici sarà necessario attendere la dichiarazione di potabilità dell’acqua della Asl pertanto l’acqua disponibile non potrà essere bevuta ma sarà utilizzabile solo per lo scarico del wc. Alle famiglie il Comune suggerisce di organizzarsi per far portare ai bambini una bottiglia di acqua o una borraccia da casa. Nelle mense saranno serviti panini, con fruttino , dolce e una bottiglietta di acqua, come già comunicato nei giorni scorsi. Restano chiusi i nidi, i micronidi e le sezioni primavera (fascia zero-tre anni di età).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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