Gli ortaggi coltivati nell’orto della Casa circondariale di Pescara sono stati donati alla Caritas cittadina nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà che ha coinvolto detenuti, direzione dell’istituto, personale di Polizia penitenziaria e volontariato.
I prodotti agricoli, coltivati da un gruppo di detenuti in un terreno adiacente al carcere di San Donato, sono stati consegnati alla Caritas grazie alla mediazione di suor Livia, impegnata da anni nelle attività di sostegno alle persone detenute.
L’Unione sindacati Polizia penitenziaria ha espresso apprezzamento per il progetto. Il segretario regionale Sabino Petrongolo ha ringraziato la direzione dell’istituto, i detenuti coinvolti, il personale e suor Livia per il contributo fornito alla realizzazione dell’iniziativa.
Secondo l’Uspp, il progetto mostra come il lavoro e i percorsi trattamentali possano favorire il reinserimento sociale e rafforzare il rapporto di solidarietà tra il carcere e il territorio.
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