Pescara, primo trapianto di cornea con OCT intraoperatorio

Una paziente di 82 anni è stata la prima a beneficiare della nuova tecnologia introdotta nella sala operatoria dell’ospedale di Pescara per i trapianti di cornea. La UOC di Oculistica ha eseguito il primo intervento con tecnica DSAEK ULTRA THIN, utilizzando un lembo di 50 micron e il supporto dell’OCT intraoperatorio e della visualizzazione tridimensionale, che consentono di controllare in tempo reale il corretto posizionamento del tessuto trapiantato.

L’intervento è stato eseguito da Alessandro Di Maggio, responsabile del Centro Patologie Corneali della UOC di Oculistica diretta da Michele Marullo, con i nuovi microscopi operatori dotati di tecnologia 3D e OCT acquisiti dalla Asl di Pescara. La paziente è stata dimessa con un recupero funzionale definito positivo: nelle prime 24 ore è stato registrato un significativo recupero della trasparenza corneale, mentre il completo ripristino è atteso nell’arco di 7-10 giorni.

La tecnica DSAEK UT permette di sostituire esclusivamente lo strato malato della cornea, preservando quello sano. L’OCT intraoperatorio consente inoltre al chirurgo di visualizzare immagini ad alta definizione degli strati corneali e di verificare immediatamente orientamento e adesione del lembo trapiantato. Dopo l’intervento sono previsti controlli periodici, in particolare durante il primo mese.

Secondo il direttore Michele Marullo, la nuova tecnologia permette di aumentare precisione e sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento. L’Oculistica della Asl di Pescara è il centro che esegue il maggior numero di trapianti di cornea in Abruzzo, anche grazie alla collaborazione con la Banca degli Occhi dell’Aquila, diretta da Germano Genitti, e all’attività del Centro Patologie Corneali coordinato da Alessandro Di Maggio.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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