Una serra di marijuana allestita in un casolare nelle campagne di Farindola è stata scoperta e smantellata dalla squadra mobile di Teramo. Tre cittadini albanesi di 36, 31 e 25 anni sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata durante servizi mirati al contrasto del traffico di droga. Gli investigatori, dopo aver seguito un giovane fino a un casolare isolato al confine tra le province di Teramo e Pescara, lo hanno fermato trovandolo in possesso della chiave del lucchetto d’ingresso. All’interno dello stabile gli agenti hanno sorpreso altri due uomini che sorvegliavano una coltivazione indoor distribuita su più stanze e su diversi piani dell’immobile.
Nel casolare sono state sequestrate 187 piante di marijuana alte circa 170 centimetri, già in fase avanzata di crescita, e altre 184 piantine di dimensioni più ridotte. La serra era dotata di tende indoor, filtri, aeratori, sistemi inverter, 54 ventilatori e 84 lampade alogene. Sequestrati anche terriccio, argilla espansa, fertilizzanti, l’intero impianto di coltivazione e l’immobile.
I tre arrestati sono stati denunciati anche per furto aggravato, dopo che gli accertamenti hanno evidenziato un allaccio abusivo alla rete elettrica tramite un collegamento a un traliccio nelle vicinanze.
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