Le associazioni della marineria pescarese hanno avviato un’iniziativa legale e tecnica sulla situazione del porto di Pescara, segnata da difficoltà economiche e criticità legate ai fondali. L’associazione armatori “Mimmo Grosso” ha annunciato la presentazione di una richiesta di accesso agli atti per acquisire la documentazione tecnica e finanziaria dal 2021 ad oggi. All’iniziativa aderiscono anche l’organizzazione di produttori Pescara Pesca e l’associazione Pescara Brillante.
Secondo le associazioni, alla crisi dovuta al caro gasolio si aggiunge la riduzione del pescato legata alle condizioni dei fondali, con ripercussioni sull’attività del mercato ittico e sull’intero comparto. Gli armatori segnalano che la situazione batimetrica inciderebbe anche sulla sicurezza della navigazione.
Le associazioni hanno incaricato l’avvocato Federica Liberatore per gli aspetti legali e il perito agrario Daniele Seniga per il supporto tecnico. Il gruppo di lavoro avrà il compito di monitorare le fasi legate allo sviluppo portuale, dalla progettazione all’assegnazione degli appalti fino al controllo delle attività operative. Gli operatori chiedono inoltre l’istituzione di un tavolo interistituzionale permanente per affrontare in modo strutturale le criticità del porto e garantire trasparenza nell’utilizzo delle risorse.
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