
È operativo nel Servizio di Reumatologia della Clinica Medica dell’ospedale di Chieti il nuovo capillaroscopio donato dall’Associazione Abruzzese Malati Reumatici “M. Alberti” ODV-ETS. L’apparecchiatura consentirà di rafforzare la diagnostica delle alterazioni del microcircolo associate al fenomeno di Raynaud, in particolare nei casi correlati a malattie del connettivo come la sclerosi sistemica.
La capillaroscopia è un esame non invasivo che permette di osservare direttamente i capillari alla base delle unghie. È utilizzata soprattutto nei pazienti con fenomeno di Raynaud e può fornire elementi utili per la diagnosi precoce, la valutazione della gravità e il monitoraggio nel tempo della sclerosi sistemica. Trova inoltre applicazione nello studio di altre malattie del connettivo, tra cui il lupus eritematoso sistemico, e di alcune artriti infiammatorie.
Francesco Cipollone, direttore della Clinica Medica e responsabile del Servizio di Reumatologia, ha ringraziato l’associazione sottolineando come la nuova apparecchiatura permetta di rafforzare le capacità diagnostiche e rappresenti un esempio di collaborazione tra clinici e associazioni dei pazienti. Emanuela Sabatini, dirigente medico responsabile del Day Hospital di Reumatologia e del Servizio di ecografia reumatologica e capillaroscopia, ha evidenziato in particolare la possibilità di effettuare valutazioni più accurate nelle fasi iniziali delle malattie e di ripetere l’esame senza procedure invasive.
La donazione è stata effettuata dall’Associazione Abruzzese Malati Reumatici “M. Alberti”, impegnata nel sostegno alle persone con patologie reumatologiche e alle loro famiglie. La presidente Fiorella Padovani ha spiegato che l’iniziativa punta a contribuire al miglioramento degli strumenti disponibili per la diagnosi e l’assistenza dei pazienti che si rivolgono alla Reumatologia di Chieti.
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