I carabinieri forestali di Lettomanoppello hanno individuato il presunto responsabile dell’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi in località Le Cese, all’interno del Parco nazionale della Maiella. I materiali, provenienti da lavori di ristrutturazione, erano stati scaricati in una zona appartata e difficilmente accessibile. Tra i rifiuti rinvenuti figuravano plastica, cartoni, calcinacci, legno, pannelli di cartongesso e frammenti di mattonelle. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Messaggero, nell’edizione Abruzzo.
Il ritrovamento è avvenuto durante una normale attività di controllo del territorio. Le indagini, coordinate dal maresciallo capo Maurizio Colantoni, hanno consentito di accertare che lo scarico risaliva a diverse settimane prima. I militari hanno concentrato gli accertamenti sui cantieri presenti nel centro abitato, avvalendosi anche di strumenti tecnologici e della collaborazione della polizia locale di Lettomanoppello.
Determinante è stato il confronto tra alcuni frammenti di mattonelle recuperati nell’area boschiva e quelli presenti in un immobile interessato da lavori di ristrutturazione. La comparazione ha permesso di collegare i materiali abbandonati al cantiere e di individuare il proprietario dell’immobile.
L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per violazioni della normativa ambientale. Nei suoi confronti sarà inoltre applicata un’ammenda di 4.500 euro. Dovrà provvedere anche alla rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi con il corretto conferimento dei materiali attraverso i canali autorizzati.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione