La polizia ha individuato il presunto autore di una serie di roghi dolosi avvenuti al Progetto Case di Bazzano, a L’Aquila. Otto episodi incendiari, tra luglio e novembre scorsi, hanno colpito immobili di proprietà comunale nella frazione, creando situazioni di pericolo e allarme sociale. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, hanno portato il gip a disporre la custodia cautelare ai domiciliari per un 23enne aquilano.
Gli incendi riconducibili all’indagato hanno interessato complessivamente 14 edifici, alcuni prospicienti a vie aperte al transito, appartenenti a due complessi edilizi del Progetto in via Fabrizio De André ai civici 12 e 14, attualmente disabitati. I roghi hanno riguardato anche sterpaglie nell’immediato perimetro di uno degli stabili, un boschetto vicino al campo di calcetto e cassonetti dei rifiuti davanti ad appartamenti abitati del complesso.
Secondo gli inquirenti, il 23enne è anche responsabile dell’incendio dell’ingresso della tensostruttura della Protezione civile nelle vicinanze del complesso e del rogo dell’auto di un inquilino, episodi avvenuti l’11 novembre. Gli incendi, di apprezzabili proporzioni e caratterizzati da colonne di fumo e alte fiamme, sono stati domati grazie a interventi prolungati dei vigili del fuoco. In più appartamenti sono state trovate bombole di ossigeno cariche e una bombola di gpl; in alcuni casi mobili erano stati collocati vicino alle finestre, impedendone l’apertura dall’esterno. L’edificio al civico 12 è risultato totalmente inagibile, mentre quello al civico 14 ha riportato gravi danni.
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