Diverse famiglie della provincia di Chieti si sono rivolte al Codacons Abruzzo lamentando danni causati da sbalzi di corrente che, secondo quanto segnalato dagli utenti, sarebbero legati a malfunzionamenti o lavori sulla rete elettrica. L’associazione dei consumatori ha avviato iniziative legali per chiedere il risarcimento dei danni nei confronti di e-distribuzione.
Il Codacons riferisce che sarebbero «decine e decine» gli utenti del Chietino che si sono rivolti all’associazione dopo non aver ottenuto il risarcimento richiesto, arrivando in alcuni casi a rivolgersi all’autorità giudiziaria. L’associazione sostiene che il gestore della distribuzione abbia precise responsabilità nei confronti degli utenti e contesta le modalità con cui sarebbero state affrontate le richieste di risarcimento.
Il Codacons Abruzzo annuncia inoltre l’intenzione di segnalare la vicenda alle società internazionali di rating, chiedendo di valutare se il comportamento contestato possa incidere sul merito creditizio della società. L’iniziativa viene definita dall’associazione una «procedura di disonore internazionale».
Il presidente regionale del Codacons, Vittorio Ruggeri, auspica che le richieste avanzate dagli utenti per i danni attribuiti agli sbalzi di tensione vengano prese in considerazione dalla società di distribuzione.
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