Proseguono le indagini sul sequestro di un giovane avvenuto a Roseto degli Abruzzi nella notte tra il 21 e il 22 agosto. I carabinieri della Compagnia di Giulianova, con il supporto del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Teramo, hanno individuato una terza persona ritenuta coinvolta nella vicenda.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata trattenuta per diverse ore in un appartamento e sottoposta a violenze e minacce con l’obiettivo di ottenere il pagamento di 30mila euro, somma successivamente ridotta a 10mila euro. Nei confronti del terzo indagato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Teramo ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri e trasferito in carcere.
Il giudice ha inoltre convalidato gli arresti dei due giovani fermati nell’immediatezza dei fatti. Per uno è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per l’altro, rimasto gravemente ferito durante il tentativo di fuga e ancora ricoverato, sono stati disposti gli arresti domiciliari da eseguire nell’abitazione dei genitori con braccialetto elettronico dopo le dimissioni dall’ospedale.
Il quadro indiziario è stato ricostruito dalla Procura della Repubblica sulla base delle dichiarazioni della persona offesa, dei riscontri testimoniali e del materiale rinvenuto nell’abitazione.
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