Sicurezza sul fiume Pescara e centri commerciali, Wwf diffida la Via

Una diffida al Comitato regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale perche’ rifiuti di prendere in considerazione la documentazione sulle opere di messa in sicurezza ai fini idraulici del tratto golenale del fiume Pescara nel quale e’ stato realizzato il centro commerciale Megalo’ di Chieti, e la realizzazione nella stessa area di ulteriori edifici commerciali, ovvero del cosiddetto Megalo’ 2, e’ stata presentata di recente dal Wwf Chieti Pescara, unitamente all’avvocato Francesco Paolo Febbo, in relazione al progetto proposto dalla Sirecc srl di Imola e dalla Sile.

”La messa in sicurezza dell’area risulta essere un intervento prescritto dal Genio Civile in quanto indebitamente non attuata nella precedente fase di cantiere”, dice Nicoletta Di Francesco, presidente del Wwf Chieti Pescara. “L’area in cui si vorrebbe costruire Megalo’ 2 allo stato attuale dei  fatti e’ in zona P1, quella cosiddetta a pericolosita’ limitata, nella quale le norme tecniche del Piano stralcio di difesa dalle alluvioni prevedono il divieto assoluto di qualsiasi intervento edificatorio”, aggiunge Di Francesco..

Il Wwf ha anche presentato proprie osservazioni sulle ”Opere di laminazione delle piene del fiume Pescara, le cosiddette casse di espansione, giudicate eccessivamente onerose ”a fronte di una probabile scarsa efficacia e di sicuri danni per il territorio”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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