Sorelle scomparse da Civitella Alfedena, si valuta anche l’ipotesi del rapimento

Spunta anche l’ipotesi di un rapimento nella vicenda di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di Minturno di 16 e 12 anni di cui non si hanno più notizie da sei giorni. Le due minori erano ospiti dal 2024 della comunità educativa Ofh Hope di Civitella Alfedena.

Secondo le prime ricostruzioni, le ragazze si sarebbero allontanate dalla struttura nella notte tra sabato e domenica, tra le 2 e le 6. Le ricerche proseguono nelle aree boschive e intorno al lago di Barrea con vigili del fuoco, droni e cani da mantrailing. I cellulari delle due sorelle, lasciati nella loro stanza, sono stati sequestrati.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Castel di Sangro, su delega della Procura di Sulmona, che ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi. È stata perquisita senza esito l’abitazione della madre, a cui era stata revocata la potestà genitoriale. Da maggio il padre aveva riottenuto la responsabilità genitoriale e avviato un percorso di riavvicinamento, ma le sorelle non avrebbero voluto tornare con lui, come emergerebbe da alcune lettere scritte dalle minori.

La madre ha rivolto un appello alle figlie, chiedendo loro di mettersi in contatto con la famiglia e di far sapere che stanno bene. Il caso resta aperto anche nel Sud Pontino, dove vivono i genitori delle due ragazze.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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