La sospensione dell’erogazione idrica nei 22 comuni interessati dai lavori sulla condotta Giardino durerà 48 ore, dalle 6 di lunedì 13 aprile alle 6 di mercoledì 15, ma per l’utilizzo a fini alimentari sarà necessario attendere i controlli della Asl. Lo ha spiegato la presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli, facendo il punto sull’intervento programmato.
“Prudentemente dobbiamo entrare nell’ottica che l’acqua mancherà 48 ore, dalle 6:00 di lunedì 13 aprile alle 6:00 di mercoledì 15, perché dobbiamo tenere conto dei tempi di riempimento delle condotte. Poi la Asl farà i suoi controlli e, quando otterrà dei risultati positivi e l’acqua tornerà potabile, stabilirà la revoca del divieto di consumo per fini alimentari. Ci aspettiamo che, se i controlli verranno effettuati mercoledì 15, venerdì 17 avremo i risultati delle analisi: faranno riferimento ai prelievi di due giorni prima, cioè ci saranno stati altri due giorni di lavaggio e attivazione delle condotte”.
Brandelli ha invitato a distinguere tra utilizzi alimentari e non alimentari. “Il divieto sussiste per gli usi alimentari, che potranno essere riattivati quando la Asl dirà che l’acqua è potabile. Poi ci sono gli usi non alimentari dell’acqua: la pulizia della casa o lo scarico dello sciacquone. È chiaro che se abbiamo acqua a disposizione possiamo utilizzarla per gli usi non alimentari, mentre per quelli alimentari si dovrà aspettare l’ok della Asl”.
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