Spaccio di droga nel centro di Chieti, cinque condanne

Si è chiuso con cinque condanne il processo nato dall’indagine su una rete di spaccio di droga attiva in alcune zone centrali di Chieti. Il giudice monocratico del Tribunale di Chieti, Morena Susi, ha condannato gli imputati, accusati a vario titolo di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, anche al pagamento delle spese processuali.

Le pene vanno dai 18 mesi ai due anni e nove mesi di reclusione, oltre alle multe. Il pubblico ministero Natascia Troiano aveva chiesto condanne comprese tra tre e quattro anni. I fatti contestati risalgono al 2020.

L’indagine della Squadra Mobile, coordinata dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani, aveva ricostruito un giro di cocaina, marijuana e hashish tra la Villa comunale, piazza Trento e Trieste, Porta Pescara e piazza Matteotti. Tra gli acquirenti c’erano anche diversi giovanissimi.

Secondo quanto emerso, le intercettazioni telefoniche hanno consentito di ricostruire le modalità dello spaccio e alcuni rapporti di debito con i pusher. Nel capo di imputazione sono state contestate anche cessioni di 250 grammi in una sola volta, in un contesto di vendita prevalentemente legato a piccole quantità.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Furti di veicoli in Abruzzo, oltre 1.800 mezzi sottratti in un anno

In Abruzzo, nell’arco di un anno, sono stati rubati 1.576 autoveicoli e 250 tra motocicli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *