Sparatoria in Svizzera, muore la 22enne abruzzese Maria Spinelli

Maria Spinelli, 22 anni, originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, è morta nella sparatoria avvenuta nella notte ad Aarau, in Svizzera. La giovane, che lavorava in Svizzera, è deceduta sul posto a causa delle ferite riportate. Altre cinque persone, quattro uomini e una donna tra i 24 e i 27 anni, sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale.

I colpi sono stati esplosi prima delle 3 nella zona di Schachen, nei pressi di un rave con circa 3.500 partecipanti. La polizia cantonale dell’Argovia ha avviato le ricerche dell’autore o degli autori, la cui identità resta al momento sconosciuta. Sono ancora da chiarire il movente e le circostanze della sparatoria. Nell’area è stata avviata una vasta operazione di polizia.

La giovane era nata all’ospedale San Liberatore di Atri e viveva a Città Sant’Angelo, dove risiedono i genitori. Aveva frequentato la sede di Silvi dell’Istituto Alberghiero Adone Zoli di Atri e da circa un mese e mezzo si era trasferita in Svizzera alla ricerca di un’opportunità di lavoro.

La Farnesina ha inviato ad Aarau una task force guidata dall’incaricato d’affari dell’ambasciata d’Italia a Berna per assistere le famiglie degli italiani coinvolti e seguire gli sviluppi delle indagini in raccordo con le autorità svizzere. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso cordoglio per la morte della giovane e ha riferito che tra i feriti risultano anche due cittadini italiani.

Cordoglio è stato espresso anche dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che hanno manifestato vicinanza alla famiglia e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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