Sulmona, chiesto il rinvio a giudizio per due coniugi accusati di circonvenzione d’incapace

La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per due coniugi, di 60 e 52 anni, residenti nella frazione di Bagnaturo, accusati di circonvenzione d’incapace. Il sostituto procuratore Edoardo Mariotti ha avanzato la richiesta al termine delle indagini. L’udienza preliminare è stata fissata dal giudice Irene Giamminonni per il 17 novembre.

Secondo l’accusa, tra il 2022 e il 2023 i due avrebbero indotto un 71enne di Sulmona, affetto da problemi psichici, e il cognato di 81 anni a consegnare ingenti somme di denaro. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza di Sulmona, sono partite dopo l’individuazione di movimenti anomali sul conto corrente del 71enne. Gli investigatori contestano versamenti e bonifici per circa 130 mila euro, effettuati anche con causali ritenute fittizie, come compravendite di auto e moto. Le accuse dovranno ora essere valutate nell’udienza preliminare.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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