Sono 310 le visite specialistiche gratuite effettuate in due anni dal KUM, lo studio di medicina solidale di Teramo dedicato alle persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. I dati, presentati oggi, evidenziano un aumento delle richieste di assistenza sanitaria: dalle 37 prestazioni registrate nella seconda metà del 2024 si è passati alle 160 del primo semestre 2026. Le specialità maggiormente richieste sono psicologia, psichiatria, ortopedia, cardiologia e medicina interna.
La struttura, situata in via Potito Randi, nasce da un patto di collaborazione tra il Comune di Teramo e l’associazione KUM!, affiliata all’Auser. Le prestazioni sono assicurate da medici volontari, sia in pensione sia in attività, coordinati dal cardiochirurgo in pensione Renato Gregorini. Due terzi dei pazienti sono italiani e accedono al servizio autonomamente oppure attraverso le segnalazioni dei servizi sociali dei Comuni di Teramo, Montorio e Bellante e della Caritas.
La presidente dell’associazione KUM!, Giovanna Zippilli, ha annunciato l’ampliamento della rete di assistenza grazie alla disponibilità dei dentisti dell’ANDI e del primario di oculistica Antonello Troiano. La Fondazione Tercas contribuirà inoltre alla dotazione di strumentazioni. Gregorini ha richiamato la necessità di rafforzare la collaborazione tra le associazioni per rispondere alla crescente domanda di prestazioni sanitarie gratuite.
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