Le organizzazioni sindacali del comparto ferroviario abruzzese chiedono attenzione e risorse per la Ferrovia dei Parchi, la tratta storica Sulmona-Castel di Sangro-Carpinone, nota anche come Transiberiana d’Abruzzo.
Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal e Orsa accolgono con favore il finanziamento da 90 milioni di euro per il potenziamento della tratta Ateleta-Castel di Sangro, ma denunciano il silenzio sulla linea Sulmona-Castel di Sangro, che attraversa il Parco nazionale della Maiella e l’Alto Molise.
Secondo i sindacati, l’offerta commerciale gestita da Treni Turistici Italiani registra spesso il tutto esaurito, con circa 40 mila viaggiatori l’anno e numeri in crescita. Per questo chiedono risorse per garantire sicurezza, efficienza e personale dedicato alla manutenzione dell’infrastruttura.
Le sigle contestano anche la prevista chiusura del Nucleo manutentivo lavori di Castel di Sangro, ritenuta penalizzante per un territorio con criticità orografiche che incidono sui tempi di intervento. Da qui la richiesta di un tavolo di concertazione con Rfi, enti locali, categorie del turismo e parti sociali, per valorizzare una linea considerata strategica per lo sviluppo economico delle aree interne.
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