Per carenze igienico-sanitarie e sovraffollamento la Prefettura di Chieti ha predisposto il trasferimento in altre strutture nella provincia dei 56 ospiti del Centro d’accoglienza straordinario (Cas) di San Buono situato nell’ex convento di Sant’Antonio. La decisione è conseguente alle criticità emerse nel corso del sopralluogo congiunto dei Nas dei Carabinieri e della Asl dello scorso 12 dicembre. Il sindaco Nicola Filippone, quale massima autorità sanitaria locale, ha rimesso una dettagliata relazione alla Prefettura che ha deciso per la temporanea chiusura in attesa che vengano rimosse le irregolarità riscontrate. Il Cas era stato aperto nel piccolo comune del Vastese agli inizi di quest’anno con la gestione della cooperativa Matrix passata dal primo dicembre alla cooperativa Versoprobo di Vercelli. La struttura è di proprietà dell’Ordine dei frati minori.
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