Un uomo di 46 anni di Napoli è stato denunciato dai carabinieri per truffa aggravata ai danni di un’anziana di 86 anni di Introdacqua. Il 14 aprile scorso, secondo la ricostruzione, si sarebbe fatto consegnare 2mila euro in contanti fingendosi un amico del nipote della donna.
Il presunto raggiro è stato costruito con una telefonata nella quale un falso nipote ha raccontato all’anziana che il padre aveva sbagliato un bonifico da 4.500 euro e che, per questo, il giovane rischiava il posto di lavoro e il padre l’arresto. La vittima, anche perché il vero nipote era stato da poco assunto alle Poste, ha ritenuto plausibile la richiesta e ha consegnato il denaro al presunto incaricato.
Il sospetto è nato poco dopo, quando il falso nipote ha telefonato di nuovo chiedendo anche oro e gioielli perché i soldi non sarebbero bastati. L’anziana ha verificato la richiesta e ha avvisato i carabinieri di Introdacqua. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza del paese hanno permesso di individuare l’auto usata dal sospettato, una Lancia Y. Il mezzo è stato fermato dai carabinieri di Cassino. Durante la perquisizione l’uomo è stato trovato con 1.700 euro in contanti, ritenuti parte del bottino.
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