Sistemi di monitoraggio dei percorsi dei tecnici aziendali per ottimizzare spostamenti e consumi, soluzioni intelligenti per la gestione dei consumi energetici nelle abitazioni, tecnologie per la diagnosi precoce del surriscaldamento delle batterie e processi per il recupero dei residui cartari. Sono alcuni dei progetti presentati nel corso della terza edizione del Research DIIIE, la giornata dedicata alla ricerca organizzata dal Dipartimento di ingegneria industriale e dell’informazione e di economia dell’Università dell’Aquila.
Le iniziative illustrate nascono dalla collaborazione tra il dipartimento universitario e diverse imprese abruzzesi e hanno già trovato applicazione nel sistema produttivo. Tra gli esempi presentati anche il progetto realizzato con lo stabilimento Burgo di Avezzano, che consente di valorizzare i residui cartari tramite carbonizzazione idrotermica, riducendo i costi di gestione e smaltimento e aumentando il recupero energetico interno.
La giornata ha riunito rappresentanti del mondo accademico, delle imprese e delle istituzioni per discutere il ruolo della ricerca nel rafforzamento del sistema produttivo regionale e nelle opportunità occupazionali per i giovani. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi (nella foto), gli assessori regionali Roberto Santangelo e Tiziana Magnacca e il direttore del Dipartimento Vincenzo Stornelli. Secondo quest’ultimo la collaborazione con le imprese consente di anticipare le esigenze del mercato del lavoro e favorire l’inserimento professionale dei laureati.
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